Quasi 13.000 le persone aiutate nel 2018 dall'Ufficio Pio (Compagnia di San Paolo)

E' stato chiuso con un avanzo di poco inferiore al milione di euro (per la precisione 998.087) il bilancio 2018 dell'Ufficio Pio, ente strumentale della Compagnia di San Paolo presieduto da Nanni Tosco.
Dotato di 32 dipendenti e 119 volontari, diretto da Silvia Cordero, l'Ufficio Pio, l'anno scorso, ha aiutato 12.699 persone, quasi tutte in condizioni di povertà assoluta.
Ai fini dei suoi obiettivi istituzionali, l'anno scorso ha speso 13,422 milioni. In particolare, ha finanziato con 5,897 milioni di euro misure di contrasto alla povertà e con 2,476 milioni iniziative per prevenirla. Inoltre, ha erogato oltre 954.000 euro per favorire l'inclusione e 173.000 per progetti sociali particolari.
Buona parte dei beneficiari degli interventi dell'Ufficio Pio è costituita da bambini di famiglie svantaggiate, anziani, ex carcerati, persone senza fissa dimora.
Quanto alle entrate, nel 2018, l'Ufficio Pio ne ha registrate per 14,421 milioni, dei quali 14,233 provenienti dalla Compagnia di San Paolo.
L’Ufficio Pio è una organizzazione con oltre quattro secoli di storia. Dal sostegno alle donne senza dote, nel 1595, ai progetti di innovazione sociale di oggi. non ha mai smesso di sostenere le persone e le famiglie in situazione di vulnerabilità o disagio socia­le ed economico a Torino e comuni limitrofi.
L’Ufficio Pio opera attraverso differenti ambiti progettuali e con modalità sempre fortemente innovative. I progetti di contrasto della povertà offrono contributi economici e accompagnamento al reinserimento lavorativo; i progetti di prevenzione della povertà sono destinati alla fascia vulnerabile della popolazione per il sostegno alle spese di studio universitario, per la riprogettazione di un proprio progetto di vita personale e professionale e per mantenere il contesto abitativo; i progetti di reinserimento ed inclusione sociale sono destinati a persone ex carcerate e senza fissa dimora; il coordinamento di servizi a favore di minori promuove iniziative contro la dispersione scolastica e per l’organizzazione di esperienze ricreative estive.

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