Ha superato i 7,2 miliardi il fatturato 2018 del mercato piemontese delle abitazioni

“E' ammontato a 7,226 miliardi di euro, nel 2018, il valore del mercato piemontese della casa”. La notizia è stata riportata dall'Economia del Nord Ovest, l'inserto pubblicato ogni lunedì dal Corriere Torino. Il dato è stato estratto dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio dell'Agenzia delle Entrate e dell'Abi, l'associazione nazionale delle banche.
Rispetto al 2017, il valore del mercato immobiliare piemontese è aumentato del 4,9%; però, soltanto in conseguenza della crescita del numero delle compravendite e non dei prezzi, che sono ancora scesi. Il valore medio delle compravendite, infatti, è risultato di 138.400 euro, inferiore di 300 euro a quello dell'anno precedente.
In tutta l'Italia, il fatturato del mercato della casa nel 2018 è stato di 94,261 miliardi (+5,2%) e di 162.900 euro quello medio per unità immobiliare. Complessivamente, le compravendite sono state 578.647, il 6,5% in più rispetto al 2017.
In particolare, in Piemonte le vendite di abitazioni sono risultate 52.196, perciò il 5,2% in più. Erano state 49.611 l'anno prima, 47.067 nel 2016, 38.602 nel 2015, 36.439 nel 2014 e 35.285 nel 2013. Da allora, quindi, la crescita è stata ininterrotta e progressiva.
La quota piemontese 2018 del mercato immobiliare italiano è stata del 9% in termine di compravendite e del 7,7% in termini di fatturato.
L'anno scorso, nella sola Torino sono passate di mano 13.508 abitazioni per un totale di 2,398 miliardi di euro (177.500 il fatturato medio per unità immobiliare); mentre nel resto della provincia le transazioni sono risultate 16.671 con il fatturato complessivo di 2,202 miliardi e medio di 132.100 euro per casa. L'incremento dei passaggi di proprietà è stato del 4,3% in Torino città e del 5,8% nel resto della provincia.
A livello nazionale, il mercato immobiliare residenziale è cresciuto per il quinto anno consecutivo. Il 2018, infatti, ha chiuso con un rialzo del 6,5% rispetto all’anno precedente. Tra le grandi città, i maggiori rialzi sono stati registrati a Bologna, Palermo e Napoli. Dinamica ancora positiva per l’indice di affordability, una misura della possibilità di accesso all’acquisto della casa da parte delle famiglie.
La superficie media dell’abitazione acquistata nel 2018 è di circa 106 metri quadrati.
L’Emilia-Romagna è la regione con il maggior incremento del numero di compravendite di abitazioni, con quasi 52 mila scambi e una crescita dell’11,3%. Seguono le Marche (+10,2%) e il Veneto (+10%). L’unica regione a mostrare il segno meno è la Basilicata, che perde il 5,9%. Tra le grandi città, invece, spicca Bologna (+10,5%), seguita da Palermo (+7,7%), Napoli (+5,9%) e Torino (+4,3%). Bene anche Roma (+3%), Milano (+3,4%).
Inoltre, nel 2018 sono stati scambiati, a livello nazionale, poco più di 69.600 depositi pertinenziali, in aumento dell'8,4% rispetto al 2017. Anche gli scambi di box e posti auto risultano in crescita con circa 336.800 transazioni, un incremento del 5,2% rispetto al 2017.
Circa 282.000 acquisti di abitazioni sono stati effettuati ricorrendo a un mutuo ipotecario, in aumento dell’8,8% rispetto all’anno precedente. Gli istituti di credito hanno erogato complessivamente 35,7 miliardi di euro, in media circa 126.000 euro per ogni compravendita, con una punta di circa 142.000  euro al Centro. Il capitale erogato rappresenta circa il 71% della spesa di acquisto. Il tasso di interesse medio, applicato alla prima rata, scende ancora di un ulteriore 0,22 punti percentuali, portandosi così al 2,17%. La durata media del mutuo è sostanzialmente ferma a 22,9 anni e la rata media, pari a 585 euro mensili, è in calo del 2,1% sul 2017.

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