Calano le liti dei piemontesi con il Fisco nel primo trimestre 1.058 i ricorsi alle Ctp

“Frenata dei piemontesi nelle liti con il fisco”. Lo ha pubblicato il Corriere Torino, precisando che  nel primo trimestre di quest'anno, alle Commissioni tributarie provinciali (Ctp) del Piemonte sono pervenuti 1.058 ricorsi di persone fisiche e società, 242 in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il calo è del 18,6%, superiore alla media nazionale, che è risultata del 11% (37.731 i ricorsi alle Ctp, a fronte dei 42.397 di gennaio-marzo dell'anno scorso). Si fanno sentire gli effetti della rottamazione delle cartelle esattoriali e del saldo e stralcio. Il contenzioso diminuisce.
In Piemonte, il valore medio delle controversie aperte nel primo trimestre è di 161.000 euro (95.707 la media italiana), quindi per il totale di 170,762 milioni e rotti (3,611 miliardi a livello nazionale).
Nello stesso periodo, le Commissioni tributarie provinciali hanno definito 1.070 liti tra contribuenti piemontesi e soggetti impositori (Agenzia delle Entrate, AE-Riscossioni, ex Equitalia, Enti pubblici territoriali e altri enti che tassano e pongono imposte o contributi), 90 più del primo trimestre 2018.
Quanto ai risultati, al solito ha avuto la meglio il fisco. Le Commissioni tributarie provinciali hanno espresso giudizi completamente favorevoli all'Ente impositore mediamente nel 46% dei casi (per la somma di 1,928 miliardi in tutto il Paese), mentre hanno dato pienamente ragione ai contribuenti nel 30% delle sentenze (per complessivi 966,4 milioni di euro). Le controversi concluse con giudizi intermedi hanno rappresentato il 9% circa, per 328 milioni.
Degli oltre mille ricorsi presentati dai contribuenti piemontesi dall'inizio di gennaio alla fine di marzo, più della metà, per la precisione 558, sono arrivati alla Commissione tributaria provinciale di Torino, mentre Alessandria ne ha ricevuti 133, Cuneo 108, Novara 103, Verbania 53, Biella 41 e Vercelli 32. Complessivamente, le Ctp della regione al 31 marzo avevano pendenti 5.259 liti, 12 meno di un anno prima.
Dall'analisi dei dati del ministero dell'Economia e delle Finanze emerge che il Piemonte è tra le regioni che litigano meno con il fisco. Infatti, altre nove presentano un numero di nuovi contenziosi superiore a quello del Piemonte, con il record della Campania (8.770 ricorsi alle Ctp nel primo trimestre), seguita da Lazio (5.292) e Sicilia (5.009). Vengono poi Calabria (3.720), Lombardia (3.248), Puglia (2.633), Toscana (1.644) ed Emilia-Romagna (1.422).

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