Borsa: la gran corsa di Diasorin e Tinexta

Diasorin ancora sugli scudi. Oggi, 13 giugno, l'azione Diasorin non soltanto è stata quella che ha fatto segnare il maggior rialzo del listino Ftse Mib ma ha anche toccato il suo nuovo massimo storico. Infatti, il suo ultimo prezzo è stato di 102,7 euro, il 3,48% in più rispetto a ieri. La corsa verso l'altro della società di Saluggia guidata da Gustavo Denegri e Carlo Rosa, che, fra l'altro, ne sono i principali azionisti, sembra inarrestabile. Soltanto martedì scorso ha avuto un cedimento, giustificato da alcuni con il giudizio non favorevole degli investitori relativo al nuovo piano industriale. Ma il successivo rilancio del titolo indica che la causa non era il nuovo piano.
Anche un altra quotata piemontese ha fatto registrare il suo nuovo record storico. Si tratta di Tinexta, che ha chiuso la seduta odierna con l'azione a 14,36 euro, il 5,43% più di ieri. Il suo è stato il quinto maggior incremento di tutta Piazza Affari.
Rialzi superiori a quello dell'indice Ftse Mib (0,82%), comunque sono stati ottenuti anche da Buzzi Unicem (+2,26%, il quarto più alto delle blue chip), Fca (+0,85%), Iren (+1,41%), Italia Independent (+3,14%) e Visibilia Editore (+1,36%).
Invece i maggiori ribassi del listino piemontese sono stati denunciati da Fidia (-3,10%), Bim (-2,38%), M&C (-2,16%) e Prima Industrie (-1,14%). In particolare, l'ultima quotazione dell'azione Bim è stata di 0,123 euro, che rappresenta il suo nuovo record negativo.

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