Auto, aprile nero per l'industria italiana produzione di vetture diminuita del 22%

La Levante della Maserati
Marce basse per l'industria automobilistica italiana. Secondo i dati preliminari di Anfia, l'associazione dei Costruttori nazionale del settore, infatti, in aprile la produzione domestica di autovetture in Italia è calata del 22% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Così, la fabbricazione italiana di auto nel primo quadrimestre 2019 risulta inferiore del 19% a quella del corrispondente periodo 2018.
Certamente la produzione ha risentito dell'andamento non favorevole dei mercati; quello dell'Europa Occidentale è calato di quasi il 3% e, in particolare, del 4,6% l'italiano. Ma proprio questi tassi, rapportati a quelli della produzione nazionale, indicano chiaramente che è l'industria automobilistica del nostro Paese che perde competitività e clienti.
Per questo, non alimenta speranze di ripresa neppure il miglioramento delle aspettative relative agli acquisti nei prossimi dodici mesi, registrato dall'Istat, l'istituto nazionale di statistica. Comunque, in merito alle intenzioni di comprare prossimamente un auto nuova, l'Istat ha rilevato un netto aumento di risposte “certamente sì” e probabilmente sì” che, dal 9,2% di gennaio 2018 e dall'11,6% di aprile dello stesso anno (miglior dato dal 2010) sono salite alla cifra record del 14,5% di aprile di quest'anno. Mentre la quota di risposte “certamente no”, è scesa dal 77,1% di aprile 2018 al 75,2% di aprile 2019.

Nessun commento: