Turinetto nuovo presidente di ViviBanca Dominici nominato direttore generale

Germano Turinetto, neo presidente VIviBanca

Germano Turinetto è il uovo presidente a ViviBanca, istituto bancario torinese, indipendente e specializzato nel credito alle famiglie attraverso l’erogazione di prestiti contro cessione del quinto oltre che nella raccolta online sul mercato retail. Turinetto è stato nominato dall'assemblea degli azionisti, che ha anche approvato il bilancio 2018, i cui risultati confermano la forte crescita rispetto al precedente esercizio.
Germano Turinetto, nato nel 1948, a Torino, dove si è laureato in Giurisprudenza, ha iniziato la carriera nel mondo del credito, nel 1974, alla Banca Commerciale. Fra l'altro, è stato amministratore delegato e direttore generale di Finconsumo (ora Santander Consumer Bank), amministratore delegato di Neos Banca (gruppo Intesa Sanpaolo), presidente di Terfinance e della Vega Management, oltre che componente del consiglio direttivo dell'Abi.
Di ViviBanca, alla cui presidenza è subentrato a Giuseppe Mazzarello, che si è dimesso, Germano Turinetto prima di assumere il nuovo incarico è stato amministratore delegato.
Con Turinetto, che è anche consigliere di amministrazione della Centrale del Latte d'Italia, l'assemblea dei soci di ViviBanca ha nominato consigliere Tito Musso, cuneese nato a Genova, laurea in Economia e commercio a Torino, commercialista, presidente di Vega Management e di Limone Impianti e, in passato, membro anche del comitato esecutivo della Banca Regionale Europea.
Dopo l'assemblea, il consiglio di amministrazione di ViviBanca ha deliberato l’adozione di un nuovo modello di governo societario che prevede la figura del direttore generale a diretto riporto del Cda e ha nominato direttore generale Antonio Dominici, che già ricopriva la carica di vice direttore generale vicario.
Nel 2018, ViviiBanca ha registrato erogazioni a fronte della cessione del quinto per 178,2 milioni (+25,7% rispetto al 2017), mentre la raccolta è stata pari a 280,8 milioni (+ 59,1%). L’utile ante imposte è stato di 4 milioni, circa quattro volte superiore rispetto a quello realizzato nel 2017, e il risultato netto è ammontato a 2,5 milioni, rispetto a 1 milione nell'esercizio precedente. Tutto l'utile è stato destinato a riserve.
ViviBanca, con sede a Torino, 80 dipendenti, opera sul territorio nazionale con due filiali, più di 80 agenzie e una rete indiretta di oltre 2.500 sportelli convenzionati grazie ad accordi di partnership con primari istituti bancari italiani, nonché on-line attraverso servizi di Internet Banking.
Sotto il profilo dei coefficienti di solidità, superando in modo considerevole i limiti imposti dalla Banca Centrale Europea, ViviBanca vanta un Cet1 pari al 15,5% e fondi propri pari a 44 milioni.

Nessun commento: