Tre piemontesi nella Fondazione Cariplo che nel 2018 ha perso 115 milioni di euro

Cesare Emanuel
E' diventata un po' piemontese la lombardissima Fondazione Cariplo. Infatti, dei 28 componenti della nuova Commissione Centrale di Beneficenza, che corrisponde al Consiglio di Indirizzo o Consiglio Generale delle altre fondazioni di origine bancaria (Fob) tre sono piemontesi: si tratta di Francesca Zanetta, Mauro Nicola e Cesare Emanuel.
Classe 1982, Francesca Zanetta è nata a Domodossola. E' stata scelta in una delle terne presentate dal Terzo Settore. Per lei si tratta di una conferma e del secondo mandato, l'ultimo possibile. New entry, invece, è il novarese Mauro Nicola, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Novara, la cui provincia, tradizionale territorio di pertinenza della Fondazione Cariplo, lo ha designato per questo nuovo incarico.
Francesca Zanetta
E' la prima volta della Commissione Centrale di Beneficenza anche per l'astigiano Cesare Emanuel, nato a Cocconato, nel 1952, laurea in Architettura al Politecnico di Torino e successivo dottorato all'Università di Pisa. Cesare Emanuel è docente all'Upo – Università del Piemonte Orientale, della quale è stato rettore.
Componenti del Consiglio di amministrazione uscente sono le novaresi Mariella Enoc, vice presidente sempre vicinissima a Giuseppe Guzzetti e anche lei non rieleggibile, e Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont e presidente di Terna.
Fondazione Cariplo, creatura amatissima di Giuseppe Guzzetti, che ne è stato presidente per oltre due decenni, è la maggiore fondazione italiana, davanti alla Compagnia di San Paolo e alla Fondazione Crt.
Nel bilancio 2018, appena approvato, Fondazione Cariplo presenta un patrimonio netto di 6,841 miliardi e rotti, inferiore ai 6,956 miliardi emersi al 31 dicembre 2017. Nell'ultimo esercizio ha subito una perdita di 115 milioni, a causa soprattutto della svalutazione delle sue quote di Qaf Fund One per 347,8 milioni. Il Qaf Fund One è uno strumento di investimento di diritto lussemburghese gestito da Quaestio Capital sgr.
Mauro Nicola 
L'esercizio 2017, invece, era stato chiuso da Fondazione Cariplo con un avanzo (utile netto) di 403 milioni.
Fondazione Cariplo possiede, fra l'altro, il 4,381% di Intesa Sanpaolo, l'1,558% della Cdp Cassa Depositi e Prestiti, il 2% di Banca d'Italia, il 37,655% della lussemburghese Quaestio Holding, il 4,28% della Treccani, l'8,646% di Investire Sgr e il 7,284% di F2i sgr.
Nel 2018, ha percepito dividendi per 155,7 milioni da Intesa Sanpaolo, per 21,2 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti e per 6,8 milioni dalla Banca d'Italia, solo per citare le cifre maggiori. I suoi oneri sono ammontati, complessivamente, a 14,330 milioni, dei quali 2,1 per i compensi ai componenti degli organi statutari e 6,326 per il personale (84 dipendenti).

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