Radiografia del settore veicoli commerciali esportato più dell'80% della produzione

Fiat Ducato il modello più venduto 
Nel 2018 sono stati fabbricati, in Italia, 389mila fra veicoli commerciali leggeri, autocarri e autobus, in calo del 2,6% rispetto ai volumi del 2017. “Una produzione importante per l’occupazione e l’export” ha comunicato l'Anfia, l'associazione nazionale della filiera automotive, ricordando, in particolare, che l’Italia rappresenta un sito produttivo molto importante per i veicoli commerciali, con gli insediamenti storici di Fiat Professional (rinnovato l’accordo con il gruppo francese Psa per Sevel Sud fino al 2023), Iveco e Piaggio.
Nel 2018 sono usciti dagli stabilimenti italiani quasi 325mila veicoli commerciali leggeri (-2,2% sui volumi prodotti nel 2017), volume inferiore soltanto a quelli della Francia (506mila) e della Spagna (496mila).
Nell’ultimo triennio la produzione domestica di veicoli commerciali leggeri si è collocata su una media annua di circa 334mila unità, ai massimi storici. I modelli di punta dell’industria nazionale restano Fiat Ducato e Iveco Daily, che sono anche tra i modelli più venduti da sempre nel nostro Paese e che sono offerti con un’ampia gamma di versioni e di alimentazioni, in particolare le versioni a gas naturale e biogas, un'alternativa, pulita e sostenibile al diesel, in grado di ridurre notevolmente le emissioni di CO2 fino al 95% con l'uso del biometano.
Oltre l’80% della produzione italiana è destinato ai mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Regno Unito, Polonia e Spagna, che insieme rappresentano il 71% dell’export. Nell’ultimo triennio 2016-2018 sono stati esportati in media ogni anno 268mila veicoli commerciali leggeri.
Il modello leader della produzione nazionale di è il “Ducato”, che nasce nello Stabilimento Sevel Sud della Val di Sangro (il più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri d'Europa) con quasi 38 anni di attività. Il Ducato è un autentico trendsetter, costruito in oltre 13.000 varianti e venduto in più di 80 Paesi.
Lo stabilimento Sevel in Val di Sangro ha superato i cinque milioni di veicoli costruiti. Nel 2018 dallo stabilimento ne sono usciti 166mila a marchio Fiat e 136mila a marchio Peugeot o Citroen, complessivamente 302mila unità.
Lo stabilimento di Suzzara di Iveco, è in grado di produrre un Daily ogni tre minuti, in tutti i 27 modelli previsti dalla gamma. La gestione del sito produttivo prevede anche un progetto di contenimento dei consumi energetici premiato da un meno 30 per cento dei consumi e meno 40 per cento delle emissioni negli ultimi tre anni. Dallo stabilimento sono usciti 18.600 veicoli leggeri nel 2018.
Infine, l’intera gamma Porter di Piaggio, che risponde alle sempre più frequenti esigenze di bassi consumi e ridotto impatto ambientale, consentendo sempre l’accesso ai centri cittadini. Precursore assoluto, il modello Porter approda al mercato in versione 100% electric già nel 1995. Nello stabilimento di Pontedera sono stati prodotti 4mila veicoli nel 2018.
Nel 2018 sono stati prodotti in Italia circa 64mila autocarri. La media produttiva nazionale annua, dal 2016 al 2018, è stata quasi di 59mila unità. Si tratta di un livello record mai raggiunto. Iveco è l’azienda leader del comparto autocarri, presente in Italia dal 1975.
Invece, la produzione domestica di autobus è quasi azzerata: da una produzione media annua di quasi 2.600 dal 2000 al 2008 (era di oltre 5.700 nel decennio precedente), si è passati a poco meno di 500 autobus nell’ultimo triennio 2016-2018, complice la crisi economico-finanziaria post 2008 e la mancanza di una programmazione statale nel determinare qualità e quantità dei servizi del Trasporto Pubblico Locale, al passo con l’aumento di domanda di mobilità e il bisogno di decongestionare il traffico cittadino, creando una valida alternativa al trasporto privato, al pari di molti Paesi europei.
Il comparto dei veicoli commerciali, degli autocarri rigidi, dei rimorchi e semirimorchi è contraddistinto da una molteplicità di produttori di mezzi speciali e di allestimenti e attrezzature specifiche montate su autoveicoli, che spaziano dal regime di freddo ai veicoli ecologici, alle cisterne, alle gru e alle piattaforme elevabili.
Il settore industriale della Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi ha registrato crescite produttive importanti nell’ultimo triennio: +26% nel 2016, +13% nel 2017 e + 5% nel 2018. E’ l’unico comparto dell’industria automotive che nel 2018 ha registrato una variazione tendenziale positiva, a differenza della Fabbricazione di autoveicoli e della Fabbricazione di componenti e parti per autoveicoli, rispettivamente in calo del 5,9% e del 2,2%,
Nel 2018 sono stati immatricolati in Italia oltre 211mila veicoli commerciali e industriali (-4,2% sul 2017) e oltre 15mila rimorchi e semirimorchi con ptt superiore a 3500 kg (-4%), secondo le elaborazioni di Anfia, sulla base delle targhe rilasciate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno 2018.
Fiat Professional, Iveco e Piaggio detengono il 39% del mercato in Italia. Fiat Ducato continua ad essere il modello più venduto in Italia, seguito da Fiat Doblò Cargo e Iveco Daily, che insieme rappresentano un quarto delle vendite annue. Questa la top ten 2018: Fiat Ducato 17.910, Fiat Doblo Cargo 15.808, Iveco Daily 11.935, Fiat Panda Van 7.678 Fiat Fiorino 7.349, Ford Transit 5.552, Citroen Jumper 5.244, Ford Transit Custom 5.218, Renault Master 4.638, Peugeot Boxer 4.573.

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