Quaglia: perché l'educazione finanziaria deve incominciare già dall'infanzia


Cinquecento studenti delle scuole superiori di Torino e provincia hanno partecipato, alle OGR, alla tappa conclusiva di Economi@scuola, la linea didattica del Progetto Diderot della Fondazione Crt realizzata con la Feduf, Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio (costituita dall’Abi). L’obiettivo: diffondere, tra i bambini e i ragazzi, un approccio valoriale all’uso del denaro basato sui concetti di responsabilità e legalità, promuovendo la costruzione di conoscenze e competenze economiche di base.
Il progetto Diderot della Fondazione Crt offre agli studenti del Piemonte e della Valle d’Aosta l'opportunità di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline non sempre inserite in ambito curriculare.
Nell’ultima edizione del Progetto Diderot, il programma Economi@scuola della Feduf ha coinvolto circa 10.000 studenti piemontesi e valdostani: di questi, 1.600 hanno partecipato a dieci incontri territoriali, in cui ragazzi hanno potuto avvicinarsi al tema del denaro nella sua dimensione di strumento di benessere individuale e collettivo, collegandolo al processo guadagno-spesa, con una forte attenzione alla legalità, all’etica, alla sostenibilità e alla lotta agli sprechi.
L’educazione finanziaria è determinante per prevenire le dipendenze. Oggi le ludopatie sono fenomeni sociali in continua crescita in Italia: la spesa è passata dagli 88,25 miliardi di euro del 2015 ai 101,75 miliardi del 2017, con un incremento di circa il 15%; una crescita del 139% nel decennio. Tra le “vittime” anche i giovanissimi: negli ultimi 12 mesi, il 48% degli studenti tra 14 e 19 anni dichiara di aver giocato a giochi di fortuna o d’azzardo. Il 12% dei giovani giocatori ha sviluppato comportamenti ritenuti a rischio per la salute dell’adolescente, con una possibile evoluzione verso forme patologiche.
Per rendere evidenti ai ragazzi i rischi economici e sociali delle scommesse, Feduf ha adottato il talk “Fate il nostro gioco” di Taxi1729, società torinese specializzata nella divulgazione scientifica: un format coinvolgente, che spiega le regole matematiche applicate alle varie forme di scommesse, svelandone i lati nascosti, le scarse possibilità di successo e gli alti rischi di perdite finanziarie.
L’educazione finanziaria deve cominciare fin dall’infanzia, sui banchi di scuola: imparare a gestire il denaro in modo appropriato è certamente un tema importante quanto la disponibilità del denaro stesso, per far fronte adeguatamente alle proprie necessità, così come per cogliere opportunità e per aiutare altri” ha detto il presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia.
È il motivo per cui la Fondazione Crt – ha spiegato il suo presidente - con il progetto Diderot, fornisce da anni agli studenti utili competenze di ‘cittadinanza’ economica, spesso escluse dai programmi ministeriali, proprio per evitare che nozioni basilari per la vita di ciascuno siano lasciate alla buona volontà di apprendimento dei singoli, con i rischi dovuti alla crescita della complessità, della disinformazione, della manipolazione”.
Il progetto Diderot ha coinvolto finora circa 886.000 studenti tra i 6 e i 20 anni, oltre 43.000 classi e più di 58.000 insegnanti, per un impegno complessivo di oltre 19 milioni di euro da parte della Fondazione Crt.

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