Il bilancio socio-culturale Intesa Sanpaolo i dati del sostegno ai più deboli e bisognosi


Carlo Messina con Gian Maria Gros-Pietro
Aumenta ancora la responsabilità sociale e cultura di Intesa Sanpaolo. Il fenomeno emerge dalla nuova trimestrale del colosso finanziario guidato da Carlo Messina e presieduto dal torinese Gian Maria Gros-Pietro. Dall'inizio di gennaio alla fine di marzo, Intesa Sanpaolo, oltre a supportare l'economia reale erogando nuovo credito a medio-lungo termine in Italia per circa 10,5 miliardi, di cui 9 miliardi a famiglie e piccole e medie imprese, a riportare in bonis altre 5.000 aziende da posizioni di credito deteriorato, salvaguardando così 25.000 posti di lavoro, ha consentito, con i suoi dividendi, che le sue fondazioni azioniste (in testa Compagnia di Sanpaolo e Cariplo) erogassero contributi del valore pari alla metà delle erogazioni di tutte le fondazioni bancarie italiane.
Non solo. Nel primo trimestre di quest'anno, il gruppo Intesa Sanpaolo ha sostenuto iniziative per la riduzione della povertà infantile e il supporto delle persone bisognose fornendo, dal 2018, circa 3,9 milioni di pasti, 116.000 posti letto, 57.000 medicinali e 36.000 capi di abbigliamento.
Ha supportato le famiglie colpite da terremoti e disastri naturali, con cancellazioni o moratorie per i mutui sugli immobili danneggiati e con finanziamenti agevolati per oltre 28 milioni, erogati nel trimestre (oltre 225 milioni dal 2018), oltre che le famiglie e alle imprese colpite dal crollo del ponte Morandi a Genova con un plafond di 4,5 milioni di euro per cancellazione di mutui (0,5 milioni già cancellati) e di 50 milioni per ricostruzione (1,4 milioni già erogati).
Inoltre, ha avviato il Fondo Impact, nel quarto trimestre 2018, per l’erogazione di prestiti pari circa 1,2 miliardi alle categorie che avrebbero altrimenti difficoltà ad accedere al credito nonostante il loro potenziale; ha lanciato la prima linea di credito non garantito dedicata a tutti gli studenti universitari italiani, che studino in Italia o all’estero (Per Merito), con 130.000 euro erogati nel primo mese.
Ancora: per il Plafond creditizio Circular Economy, dotato di 5 miliardi di euro per il 2018-2021, a supporto dello sviluppo sostenibile, sono stati analizzati 102 progetti, di cui 13 già finanziati per circa 300 milioni di euro e il laboratorio per la Circular Economy, dedicato alla clientela imprese, sta realizzando progetti di Open Innovation: in particolare, sono state analizzate circa 400 iniziative di start-up (circa 950 dal 2018) e lanciati progetti di accelerazione con 36 start-up assistite nel trimestre (147 dal 2018) presentandole a selezionati investitori e soggetti operanti nell’ecosistema (circa 1.200 fino ad oggi).
Il progetto di Intesa Sanpaolo “Giovani e Lavoro”, in corso di realizzazione, in partnership con Generation, è finalizzato alla formazione e all’accesso al mercato del lavoro italiano di 5.000 giovani in un triennio.
Infine, nella relazione, viene ricordato che sono stati circa 175.000 i visitatori nei musei “Gallerie d’Italia” del Gruppo nel trimestre (500.000 nel 2018) e oltre 33.000 gli studenti partecipanti alle iniziative culturali gratuite (73.000 nel 2018); la mostra “Romanticismo”, che si è tenuta da ottobre 2018 a marzo 2019, ha contato circa 180.000 visitatori e 30 opere d’arte sono state concessi in prestito (140 nel 2018) a musei italiani e internazionali.

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