Gli industriali torinesi dell'auto al Mise sollecitano interventi forti e rapidi

Si è svolto l’atteso incontro tra i rappresentanti del ministero dello Sviluppo Economico (Mise) e degli imprenditori torinesi, per dare un seguito operativo alla presentazione del provvedimento sull’Area di Crisi Complessa, annunciato dal ministro Luigi Di Maio nelle scorse settimane. Si è trattato di un appuntamento di natura prevalentemente tecnica, che ha visto la presenza dei rappresentanti delle principali aziende del settore automotive, produttori, componentisti, vettori del comparto energetico e associazioni di categoria, per dare il proprio apporto alla definizione del piano di interventi.
I rappresentanti delle imprese hanno esposto ai vertici della struttura del Mise le istanze del settore e del territorio, per fare in modo che il provvedimento risponda a esigenze puntuali, così da sostenere la filiera automotive nella complessa transizione verso le nuove frontiere della mobilità.
Dario Gallina, presidente dell'Unione Industriale di Torino
Dario Gallina, presidente dell’Unione Industriale di Torino, ha commentato: “Si è trattato di un incontro molto positivo. La nostra città rappresenta il cuore del settore automotive in Italia. In questo territorio è presente tutta la filiera dell’auto: le 800 aziende del comparto, che realizzano da sole il 40% del fatturato nazionale e danno lavoro a quasi 60mila addetti, sono esposte a una trasformazione senza precedenti. Abbiamo bisogno di importanti interventi che coinvolgano tutto il sistema, concentrando le energie in iniziative ad alto moltiplicatore, per accelerare la filiera produttiva e rimanere competitivi a livello globale”.
Tra i temi emersi, la necessità di investire in ricerca e innovazione sulle nuove frontiere tecnologiche dell’auto, come le vetture ibride ed elettriche; l’esigenza di una formazione più indirizzata verso le nuove competenze, oltre a una riqualificazione efficace dei lavoratori già in azienda; l’urgenza di interventi infrastrutturali e normativi a supporto del settore; l’importanza di sviluppare strumenti, stabili e certi, a sostegno di tutte le aziende della filiera, in tempi rapidi.
Alberto Sacco, assessore alle Attività Produttive della Città di Torino, ha aggiunto: “Quello odierno è stato un incontro positivo nell’ottica di costruire, insieme alle imprese, un percorso che possa contribuire al rilancio del sistema economico e produttivo del nostro territorio. Torino e la sua area metropolitana, nonostante le difficoltà, contano su solide basi, grandi competenze ed elevate capacità imprenditoriali. Per questo motivo sono convinto che, con le risorse e le misure di sostegno previste dal provvedimento sull’Area di Crisi Complessa, sarà concretamente possibile accompagnare le filiere costituite da grandi, medie, piccole e micro imprese in processi di riconversione e di sviluppo in grado di assicurare alti livelli competitività alle nostre aziende”.

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