Ginevra Elkann "consiglia" Henry Pinault numero uno di Kering, colosso del lusso

Ginevra Elkann
Un po' di Torino anche nel vertice di Kering Group, il colosso mondiale del lusso che fa capo a Francois Henry Pinault (tra i suoi marchi spiccano Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Pomellato, Dodo, Balenciaga, Brioni, Boucheron, Girard-Perregaux). Infatti, nel consiglio di amministrazione di Kering Group si trova Ginevra Elkann, sorella di John e di Lapo, nata a Londra nel 1979, ma considerata almeno un po' torinese, anche perchè presidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, che lei, al Lingotto, cura con grande attenzione e passione.
Con Ginevra Elkann, nel Cda di Kering Group, formato soltanto da 11 componenti, si trova un'unica italiana, Daniela Riccardi, romana, amministratore delegato di Baccarat. Altri tre italiani figurano invece nel comitato esecutivo: Mirco Bizzarri, presidente e amministratore delegato di Gucci; Francesca Bellettini, ceo di Yves Saint Laurent e Roberto Vedovotto, ceo di Kering Eyewear.
Presidente di Good Films e di Asmara Films, che ha fondato nel 2010, oltre che componente dell'Advsory board europeo di Christie's, Ginevra Elkann fa parte anche del consiglio di amministrazione di Exor, la holding dell'omonimo gruppo controllato dalla lussemburghese Giovanni Agnelli bv, che ne possiede il 52,99% (gli altri due maggiori azionisti sono Harris Associated con il 7,36% e Southeastern Asset Management con il 3,01%). Exor detiene il 28,98% di Fca (42,11% dei diritti di voto), il 22,91% di Ferrari (32,75%), il 26,89% di Cnh Industrial (41,86%), il 63,77% della Juventus, il 100% di PartnerRe e il 43,40% del The Economist (diritti di voto limitati al 20%).
Nel consiglio di amministrazione di Exor, Ginevra Elkann, sposata, tre figli, affianca il fratello John, presidente e amministratore delegato; Alessandro Nasi, vice presidente, e il cugino Andrea Agnelli. Dalla relazione sulle remunerazioni 2018, emerge che Ginevra Elkann ha rinunciato ai 50.000 euro spettanti per il suo incarico di consigliere di amministrazione nel 2018.

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