Ferrari, risultati economici da campione nel primo trimestre vendite su del 22,7%

La Ferrari Portofino 
Risultati economici da campione quelli della Ferrari nel primo trimestre di quest'anno. La Casa delle “Rosse” con il marchio italiano più famoso nel mondo, controllata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi (presidente è John Elkann) ha consegnato 2.610 suoi gioielli tra il primo giorno di gennaio e l'ultimo di marzo, 482 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (+22,7%). L'incremento è stato trainato dall'aumento del 30,6% delle vendite dei modelli a 8 cilindri, mentre i modelli a 12 cilindri sono aumentati del 4,1%.
La performance dei modelli V8 è stata guidata in particolare dalle robuste consegne della Ferrari Portofino. Ciò è stato in parte compensato dai minori volumi della famiglia 488, con la 488 GTB e la 488 Spider che si avvicinano al termine del loro ciclo di vita, la 488 Pista in fase di crescita e la 488 Pista Spider che deve ancora arrivare sul mercato.
La performance dei modelli V12 è stata guidata dalla 812 Superfast.
Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo all'incremento delle consegne: la regione Emea (Europa, Medio Oreiente e Africa) ha registrato un aumento del 9,6%, le Americhe hanno segnato una crescita del 26,5%, il Resto dell'Apac è cresciuto del 29,3%, mentre Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan sono cresciute del 79,2%. .
I ricavi netti del primo trimestre del 2019 sono aumentati a 940 milioni, con una crescita del 13,1% a cambi correnti e dell'11,1% a tassi di cambio costanti. Il margine operativo lordo è risultato di 311 milioni a fronte dei 272 precedenti. L'utile netto è stato di 180 milioni, superiore del 22% ai 149 milioni del gennaio-marzo 2018.
Al 31 marzo, l'indebitamento industriale netto, al netto dei riacquisti di azioni proprie per 51 milioni e di passività per 63 milioni per leasing derivanti dall'adozione dello Ifrs 16, è ammontato a 192 milioni (-48,4%) rispetto ai 370 milioni emersi al 31 dicembre 2018.
Il 2 maggio 2019, la Ferrari, della quale possiede il 22,91% del capitale ma il 32,75% dei diritti di voto,  ha distribuito un dividendo di 1,03 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo complessivo di circa 193 milioni.
In Borsa, oggi, 7 maggio, l'azione Ferrari ha chiuso a 123 euro, il 3,89% in più rispetto a ieri.

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