Fca sorpassata da Hyunday-Kia in Europa perde il quarto posto per immatricolazioni

Mike Manley, amministratore delegato di Fca
Fca sorpassata da Hyundai-Kia in Europa. Il gruppo sud-coreano ha venduto più vetture di Fiat Chrysler Automobiles sia in aprile che nel primo quadrimestre. Così si è aggiudicato il quarto posto nella graduatoria per nuove immatricolazioni nel Vecchio Continente, posizione che Fca occupava nei rispettivi periodi dell'anno scorso.
Il gruppo Fca ha contato 88.755 acquirenti nel mese scorso (-3% rispetto ad aprile 2018) e 348.672 dall'inizio dell'anno (-8,8%); invece, Hyundai-Kia rispettivamente 91.182 (+2,9%) e 364.142 (-0,3%). La quota di Fca è scesa dal 6,8 al 6,6% del mercato europeo in aprile e dal 6,8 al 6,3% nel primo quadrimestre, mentre quelle del gruppo sud-coreano sono salite al 6,8% in aprile (dal 6,6% precedente) e al 6,6% nel quadrimestre dal 6,5% dello stesso periodo 2018.
Secondo i dati appena diffusi da Acea, l'associazione europea dell'industria automotive, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata e dell’Efta , in aprile le immatricolazioni di auto sono risultate 1.344.863, con un calo dello 0,5% rispetto ad aprile 2018 e a 5.491.050 nel primo quadrimestre (-2,5%).
“Dopo la chiusura del primo trimestre a -3,2%, ad aprile il mercato auto europeo ha registrato una performance relativamente stabile (-0,5%), seppur in un contesto caratterizzato da diversi fattori di rischio, principalmente legati all’andamento dell’economia mondiale” ha commentato Paolo Scudieri, presidente di Anfia, che rappresenta i costruttori italiani del settore.
Scudieri ha aggiunto: “La domanda è stata trainata principalmente dai Paesi nuovi membri (Eu12), che riportano un aumento del 4,6% nel mese. Guardando ai cinque major markets, Spagna (+2,6%), Italia (+1,5%) e Francia (+0,4%) hanno mostrato un leggero incremento rispetto ai volumi di aprile 2018, mentre hanno proseguito la flessione le immatricolazioni nel Regno Unito (-4,1%) e in Germania (-1,1%). I cinque major markets hanno immatricolato complessivamente il 71% del mercato Ue-Efta ad aprile, con 953.804 autovetture (-0,4%). La domanda di nuove auto presenta ancora il segno meno (-2,5%) nel progressivo da inizio anno, periodo in cui i mercati tedesco e francese sono rimasti pressoché stagnanti, mentre le immatricolazioni sono diminuite in Italia (-4,6%), in Spagna (-4,5%) e nel Regno Unito (-2,7%) rispetto al primo quadrimestre 2018”.
Tornando ai costruttori, Acea ha attribuito 335.745 nuove immatricolazioni del gruppo Volkswagen, che comprende Audi, Seat, Skoda, Porsche, Bentley, Bugatti e Lamborghini in aprile (-3,4% rispetto allo stesso mese 2018), 218.645 al gruppo Psa, formato da Peugeot, Citroen, Ds, Opel e Vauxhall (+1,3%) e 145.240 al gruppo Renault, che comprende Dacia, Alpine e Lada (+1,4%).
In aprile, la quota del gruppo Volkswagen è risultata del 25% (25,7% nel corrispondente mese 2018), superiore a quella di tutti gli altri costruttori attivi in Europa. Completano il podio continentale il gruppo Psa con la quota del 16,3% (16%) e il gruppo Renault con il 10,8% (10,6%).
Al sesto posto si trova il gruppo Bmw, che ha anche Mini, con il 6,3% (5,9% nell'aprile 2018), al settimo il gruppo Daimler (Mercedes più Smart) con il 6,3% (6,0%) e all'ottavo Ford con il 6,1% (6,4%). Nono è il gruppo Toyota, che vanta anche Lexus, con il 5% (4,8%) e chiude la top ten Nissan con il 2,4% (2,8%).

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