Fca perde colpi nel primo trimestre 2019 ma Mike Manley resta fiducioso sui target e la Borsa premia il titolo: rialzo del 4,61%

Mike Manley, amministratore delegato di Fca
“Il mercato sta rispondendo con entusiasmo al lancio dei nostri nuovi prodotti mentre stiamo attuando tutte le iniziative necessarie a rafforzare le aree di business che hanno risultati più deboli. Sulla base di questi elementi e con i risultati del primo trimestre in linea con le nostre attese, siamo fiduciosi sui nostri target per il 2019”: questo il commento di Mike Manley, l'amministratore delegato di Fca, comunicato insieme con i risultati conseguiti, nel primo trimestre di quest'anno, dal gruppo che guida.
Nel periodo gennaio-marzo 2109, Fca ha conseguito un utile netto di 508 milioni di euro (-47%) e ricavi netti pari a 24,481 miliardi (-5%). Complessivamente ha consegnato 1.037.000 di veicoli (-14% rispetto al primo trimestre 2018, soprattutto per la sovrapposizione della Jeep Wranger di nuova e precedente generazione e per il riallineamento pianifica delle strategie commerciali in Europa).
“Nel primo trimestre abbiamo implementato diverse azioni volte al rafforzamento del business, tra cui il rinnovo del contratto di lavoro in Italia e le costanti iniziative sui costi in tutte le Region. Inoltre – è stato comunicato da Fca - abbiamo annunciato il prolungamento della nostra collaborazione con Groupe Psa in base al quale Fca aumenterà la capacità produttiva della joint venture Sevel, favorendo la nostra crescita futura nel segmento ad alto margine dei veicoli commerciali leggeri in Europa”.
Le altre azioni intraprese includono l’arrivo di nuovi senior leader per guidare la crescita delle performance, un focus aggressivo sul marketing e sulla rete di distribuzione di Maserati, e il proseguimento della ristrutturazione della joint venture in Cina. Inoltre, i lanci del nuovo Ram Heavy-Duty e della Jeep Gladiator proseguono come previsto “e stanno ricevendo risposte entusiastiche dal mercato”. Questi prodotti contribuiranno alla crescita di margini e volumi in Nord America, soprattutto nel secondo semestre dell’anno”.
In occasione del Salone internazionale dell’Auto di Ginevra, il Gruppo ha presentato due modelli ibridi plug-in del marchio Jeep, la cui commercializzazione inizierà in Europa a inizio 2020, oltre a un nuovo concept di Suv compatto di Alfa Romeo e un concept di auto elettrica modulare high-tech a marchio Fiat.
Negli Stati Uniti, è stato annunciato un importante piano di investimenti industriali che permetterà l’introduzione di due nuovi Suv a marchio Jeep in segmenti in cui il brand non è attualmente presente, offrendo in entrambi i casi anche la variante elettrica. Analogamente, la conferma dell’investimento produttivo precedentemente annunciato in Italia accelererà l’introduzione di cruciali prodotti PHEV e BEV nei mercati dell'Europa e del Medio Oriente.
Comunque, la Borsa di Milano ha premiato Fca. Infatti, oggi, 3 maggio, l'ultimo prezzo dell'azione della società presieduta da John Elkann è stato di 14,174 euro, superiore del 4,61% a quello di ieri. Nessun'altra blue chip ha fatto meglio e il rialzo di Fca è risultato l'ottavo più alto di tutta Piazza Affari. Sul podio odierno dei rialzi del listino Ftse Mib è salita anche Diasorin, grazie all'incremento dell'1,78% del prezzo della sua azione, risultato di 88,6 euro. 

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