Esportazioni agro-alimentari 2018, Cuneo supera i tre miliardi (primato italiano)

Enrico Allasia, presidente
Confagricoltura Piemonte
“Sorpassando Verona, quella di Cuneo è risultata la provincia che, nel 2018, ha fatto registrare il maggior export di prodotti agro-alimentari, in assoluto”. Lo ha riportato L'Economia Nord Ovest, inserto del lunedì del Corriere Torino, precisando che le vendite del Cuneese all'estero, infatti, l'anno scorso, sono ammontate a 3,074 miliardi di euro (+11% rispetto al 2017), a fronte dei 3,054 miliardi del Veronese (-2,3%) e che il peso dell'export agro-alimentare di Cuneo nel 2018 è stato pari al 7,5% dei 41 miliardi di tutta l'Italia.
Non solo: le esportazioni agro-alimentari della provincia di Cuneo sono risultate pari al 53,7% dei 5,725 miliardi registrati dall'intero Piemonte. Perché questi sono i valori 2018 delle altre province, in milioni di euro: Torino 1.043,6 (+6,7% rispetto al 2017), cifra che vale il decimo posto nella specifica graduatoria nazionale; Alessandria 595,1 (-8,1%), Novara 473,0 (+8,9%), Asti 452,6 (+22,4%), Vercelli 229,5 (+3,4%), Verbania 64,1 (+8,5%), Biella 22,1 (+5,2%).
I prodotti agro-alimentari made in Italy più venduti all'estero sono cioccolato, tè, caffè, spezie e piatti pronti (7 miliardi di euro nel 2018), vini (6,2 miliardi), pane, pasta e farinacei (3,9 miliardi). Ha superato i tre miliardi di euro anche l'export di frutta, di prodotti lattiero-caseari, di carni e prodotti non lavorati da colture permanenti, come gli agrumi e l'uva.
I dieci maggiori importatori dell'agro-alimentare italiano sono la Germania (5,298 miliardi, pari al 12,9% dell'export settoriale made in Italy 2018), la Francia (11,5%), gli Usa (10,2%9, il Regno Unito (8,3%), la Spagna (3,9%), la Svizzera (3,8%), l'Olanda (3,6%), l'Austria (3,2%), il Belgio (3,1%) e la Polonia (2,2%, pari a 890 milioni di euro)

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