Cuneo nel progetto europeo Below10 contro la dispersione scolastica

Si tiene, a Cuneo, il convegno internazionale sulla dispersione scolastica che presenta i risultati del progetto Below10, l’iniziativa promossa nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ per ridurre il tasso di abbandono scolastico, in linea con l’obiettivo Ue di scendere sotto la quota del 10% entro il 2020. Il partenariato che promuove Below10 è composto da nove enti (di sei differenti Paesi), tra i quali l’ong Progettomondo.mlal, che è il capofila, la Fondazione Crc di Cuneo e l’Azienda di Formazione Professionale di Dronero.
Nei tre anni di attività è stata condotta una ricerca sui fattori che determinano l’abbandono e la dispersione scolastica nei diversi territori coinvolti, sono stati realizzati workshop di formazione sulla base delle indicazioni emerse e condotte alcune sperimentazioni pilota sui diversi territori. Il bagaglio di esperienze ed evidenze emerse è stato raccolto nella pubblicazione Storie di giovani drop-out. Un’indagine sociale sulle cause del successo e dell’insuccesso scolastico, che viene presentata durante il convengo: un approfondimento che contribuisce al dibattito internazionale sulla dispersione scolastica, valorizzando e comparando tra di loro le storie di vita di giovani e le indicazioni degli attori coinvolti.
Il progetto Below10 avrà una ricaduta diretta anche sulla provincia di Cuneo, in seguito, fra l'altro, al lancio delle “Raccomandazioni per un piano integrato locale di lotta alla dispersione scolastica”, un documento che rappresenterà l’ultimo esito del progetto Below10 e che fornirà a tutti i soggetti coinvolti nella sfida alla dispersione scolastica un “prontuario” con riferimenti normativi, esperienze, strumenti di lavoro.
“La lotta alla dispersione e all’abbandono scolastico è un tema di grande attualità. Gli ultimi dati indicano, infatti, un aumento di questo fenomeno che, seppur spesso poco percepito, rappresenta un’emergenza davvero significativa per il futuro di molti giovani del nostro territorio quindi della società tutta” ha commentato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc.
Genta ha aggiunto: “La partecipazione a questo progetto europeo rappresenta, per la Fondazione Crc, il riconoscimento di un ruolo di attore competente sul tema e uno stimolo importante per la rete di partner istituzionali coinvolti in provincia di Cuneo”.

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