Borsa: Diasorin e Italgas ai nuovi massimi

Gustavo Denegri
Record storici di due quotate piemontesi, oggi, 16 maggio. I valori borsistici di Diasorin e di Italgas hanno fatto registrare i loro nuovi massimi. L'ultimo prezzo di Diasorin è stato di 97,45 euro (+1,99% rispetto a ieri) e di 5,772 euro quello di Italgas (+1,76%). Il 16 maggio 2018, il titolo Diasorin valeva 79,1826 euro e l'azione Italgas 4,951 euro. Negli ultimi dodici mesi, pertanto, il prezzo di Diasorin è aumentato di 18,267 euro e del 23,1%, mentre è salito di 0,821 euro e del 16,6% il valore del titolo Italgas.
In seguito, alle nuove impennate, la capitalizzazione di Diasorin ha raggiunto i 5,452 miliardi e i 4,670 miliardi quella dell'Italgas.
Quest'ultima società, guidata dal torinese Paolo Gallo, è controllata da Cdp Reti, che ne possiede il 26,05% del capitale (a sua volta Cdp reti è posseduta al 59,1% da Cdp Cassa Depositi e Prestiti). Gli altri due soci maggiori sono Snam con il 13,5% e Lazard con l'8,17%.
Diasorin ha come controllate la Finde di Gustavo Denegri, titolare del 44,976% del capitale e di una quota ancora più alta di diritti di voto. Secondo socio è Carlo Rosa con l'8,453%. Carlo Rosa è l'amministratore delegato della società di Saluggia, presieduta da Gustavo Denegri, il cui figlio Michele è vice presidente.

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