Boffa (gruppo Building): a Settimo Cielo attesi 9 milioni di visitatori per shopping


A Settimo Torinese, si è chiuso in tempi record il cantiere per l’ampliamento di Settimo Cielo Retail Park, che ora può fregiarsi del titolo di parco commerciale più grande d’Italia. Ai 43.000 metri quadrati di area commerciale già esistente, infatti, se ne sono aggiunti 26.000, per un totale di 69.000 metri quadrati dedicati allo shopping, a pochi chilometri dal centro di Torino. Ad aumentare, di conseguenza, è anche il numero di persone occupate nel parco commerciale, con 600 nuovi posti di lavoro creati.
A ottobre 2017, il parco commerciale, inaugurato nel 2011, alle porte del capoluogo piemontese aveva avviato la seconda fase di sviluppo, con i lavori di ampliamento del complesso, che si sono appena conclusi, nel pieno rispetto delle tempistiche previste: un’operazione da circa 40 milioni di euro.
La proprietà immobiliare è della Settimo Sviluppo, mentre la realizzazione dei nuovi spazi è stata eseguita da Building, con la progettazione a cura di Building Engineering e Boffa Petrone & Partners. La società promotrice dell’ampliamento è Promocentro Italia, mentre la commercializzazione della nuova area è stata affidata a Cushman & Wakefield, responsabile della gestione del parco commerciale.
Alle porte di un Comune modello tra gli hinterland delle città italiane, inauguriamo il settimo cielo dello shopping, il parco commerciale più grande d’Italia: 62 punti vendita, 850 impiegati, nove milioni di visitatori attesi significano pensare alla Torino-Milano come una delle aree economiche più produttive e strategiche del Nord Italia e del Paese” ha commentato Piero Boffa, presidente del Gruppo Building.
In questi otto anni, Settimo Cielo ha riscosso un crescente successo commerciale, riuscendo a coinvolgere una clientela sempre più ampia, grazie a un’offerta merceologica tanto varia quanto di qualità. La sua collocazione strategica, in prossimità delle autostrade Torino- Milano e Torino-Aosta, nonché la presenza di brand di grande richiamo, sono i fattori che hanno contribuito a fare di Settimo Cielo un punto di riferimento per gli amanti dello shopping a livello locale e non solo. Grazie all’ampliamento appena ultimato, inoltre, il parco commerciale settimese punta ora a estendere anche il proprio raggio di attrazione.
Il successo di Settimo Cielo è confermato anche dalla rapidità con cui i nuovi spazi commerciali sono stati prenotati da una pluralità di società. Sono infatti più di quaranta le nuove vetrine aperte al pubblico. Nella nuova “food court”, ad esempio, convivranno spazi di street e fast food – come KFC e Befed – e ristoranti con servizio al tavolo – come Rossopomodoro e Ouya Gourmet.
Nuovi spazi anche per l’abbigliamento, con brand come Yamamay, Pittarosso, Clayton o Terranova, la cosmesi, con l’apertura di un nuovo negozio Alkemy e un’area riservata a Kelemata e Pinalli, l’arredamento, con Lube Cucine e Dondi Salotti. E poi ancora bar, pasticceria, elettronica e anche un nuovo Carrefour market.
Building nasce a Torino, nel 1983, per progettare, costruire, immaginare, inventare la città e l’abitare, l’industria e gli spazi del commercio, i luoghi civili, privati e per il tempo libero, in Italia e all’estero. Lo studio BP+P Boffa, Petrone & Partners si formaall’interno del Gruppo Building e si specializza in interventi di progettazione architettonica e studi di fattibilità, interior design, ristrutturazione edilizia, restauro e direzioni lavori.
Il Gruppo Building e lo studio BP+P sono rinomati per The Number 6, “la casa più bella del mondo”, trasformazione in condominio contemporaneo di una gemma del barocco, aTorino, a due passi da Piazza San Carlo, premiato da ArchDaily come Building of the Year 2015 per la categoria restauro.
Oltre a The Number 6, Building offre alla città altri esempi di straordinario interesse come Lagrange12, restauro di un edificio del ‘600 all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti, Quadrato, il progetto di recupero del convento di Sant’Agostino, una struttura ecclesiastica risalente al XVI secolo nell’epicentro storico della Torino romana e l’intervento per le nuove Ogr- Officine Grandi Riparazioni, polo contemporaneo di ricerca e cultura contemporanea sostenuto e gestito dalla Fondazione Crt.
Infine, il nuovo progetto a cui Building lavora da gennaio 2019 è Domus Lascaris, un palazzo razionalista degli anni Cinquanta che rivisita completamente l’esistente in una ridefinizione del modernismo in chiave XXI Secolo, dedicando molta attenzione all’impatto ambientale.

Nessun commento: