Auto, mercato italiano positivo in aprile ma non per il gruppo Fca (perde il 4%)

Dopo tre mesi consecutivi di flessioni, il mercato italiano dell'automobile torna a far registrare un leggero segno positivo, il primo del nuovo anno. Il mese di aprile, infatti, con 174.412 vetture vendute evidenzia un incremento dell'1,5% rispetto alle 171.887 dello stesso periodo 2018, grazie anche a un giorno lavorativo in più, che compensa quello perso a marzo.
Il recupero, però, non ha riguardato il gruppo Fca, che ha perso un altro 4% e rotti: le sue nuove immatricolazioni sono risultate 44.294, a fronte delle 46.240 di aprile 2018. Per cui, la sua quota di mercato è scesa al 25,42%, un punto e mezzo in meno dello stesso mese dell'anno scorso.
In particolare, Fiat ha venduto 29.612 auto (-o,39%), Jeep 6.557 (-12,46%), Alfa Romeo 2.218 (-49,92%) e Maserati 171 (-16,99%). Unica marca del gruppo Fca con segno positivo è risultata Lancia con 5.736 nuove immatricolazioni, il 30,72% in più.
Ha venduto di più, in aprile, anche l'altra Casa controllata da Exor, cioè la Ferrari, che ha avuto 50 clienti, 11 più che nello stesso mese 2018. E ha più che raddoppiato le vendite (da 88 a 184) Dr Motor, la Casa di Macchia d'Isernia.
Oltre a Fca, le altre grandi che hanno perso immatricolazioni in aprile sono Ford (-8,09%), il gruppo Bmw (-9,62%), il gruppo Nissan (-4,54%), Kia (-8,60%), Hyundai (-17,19%) e il gruppo Jaguar Land Rover (-16,44). Ford ha venduto 10.928 vetture, il gruppo Bmw 6.491, il gruppo Nissan 4.434, Kia 4.794, Hyundai 3.733 e il gruppo Jaguar Land Rover 1.942.
Al contrario, hanno incrementato le vendite il gruppo Psa (Peugeot, Citroen, Ds e Opel), che ne ha contate 28.802(+11,78%), il gruppo Volkswagen (25.792 e +3,59%), il gruppo Renault (17.897 e + 7,65%), il gruppo Toyota (8.591 e +8,91%) , il gruppo Daimler, con le marche Mercedes e Smart (7.671 e + 7,24%), Suzuki (3.401 e +17,52%) e Volvo, che ne ha registrate 1.777 (+5,96%).
Comunque, ecco i 10 modelli più venduti in aprile nel nostro Paese: Fiat Panda 13.629, Lancia Ypsilon 5.736, Dacia Duster 4.288, Fiat 500 3.953, Fiat Tipo 3.938, Volkswagen T-Roc 3,889, Renault Clio 3,838, Citroen C3 3.776, Dacia Sandero 3.685 e Fiat 500X 3.660.
Il primo quadrimestre dell’anno si è chiuso con 712,196 nuove immatricolazioni, il 4,6% in meno rispetto alle 746.689 del periodo gennaio-aprile dello scorso anno.
Nonostante il risultato di aprile – ha commentato Michele Crisci, presidente dell’Unrae, l’associazione delle Case automobilistiche estere – lo stato di salute del mercato automobilistico italiano rimane preoccupante e lo stimolo derivante dagli incentivi Ecobonus, peraltro indebolito dall’effetto negativo del Malus sulle vetture a più alte emissioni, potrà attenuare solo parzialmente gli impatti negativi di un contesto economico in peggioramento”.
Pertanto – ha aggiunto - la nostra stima per l’anno 2019 è stata rivista al ribasso da 1.888.500 a circa 1.850.000 immatricolazioni, in calo del 3,2% rispetto al 2018 (che già aveva mostrato una flessione del 3,1% sul 2017), con oltre 60.000 immatricolazioni in meno rispetto alle 1.910.600 dell’intero 2018, e con possibili rischi di ulteriori ribassi”.

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