Assicurazioni: nel '18 raccolti 145 miliardi l'aumento del 2,9% tirato dal settore Vita

Nel 2018, la raccolta dei premi assicurativi in Italia ha raggiunto quota 145 miliardi di euro, in aumento del 2,9% rispetto al 2017. È quanto si legge nel bollettino statistico dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). Fra l'altro, dal documento emerge che a sostenere la raccolta complessiva è stato soprattutto il settore Vita, che, l'anno scorso, ha incamerato 107 miliardi, in particolare con i prodotti che prevedono la partecipazione agli utili, cioè quelli dei rami I e V. Soffrono, invece, le polizze unit e index linked, in calo del 6% (- 2,1 miliardi) rispetto al 2017.
La raccolta del settore Danni (38 miliardi nel 2018) ha contribuito alla crescita complessiva con circa un miliardo in più rispetto al 2017, confermando l’uscita dal ciclo regressivo iniziato alla fine del 2011. Le coperture “non auto” - continua l’Ivass - sono ammontate a 20,9 miliardi, con l'aumento del 3,5%. Tra i rami prevalenti, cresce più decisamente la Rc generale, gli “Altri danni ai beni”, il ramo “Malattia” e il ramo “Incendio ed elementi naturali”.
Nella distribuzione dei prodotti vita, gli sportelli bancari e postali confermano il primato nella raccolta di premi (58,8% del totale), mentre i promotori finanziari hanno perso quote di intermediazione.
La distribuzione del settore danni avviene prevalentemente tramite le agenzie con mandato (70,7% del totale dei rami e l’84,0% della Rc autoveicoli terrestri). Seguono i broker e gli sportelli bancari e postali.
In Piemonte, nell'ultimo quadrimestre dell'anno scorso, sono per l'assicurazione Auto sono stati stipulati 157.436 contratti, dei quali 14.865 nell'Alessandrino (+0,2% rispetto allo stesso periodo 2017), 8.123 nell'Astigiano (-0,5%), 7.246 nel Biellese (+1,3%), 22.909 nel Cuneese (+0,7%), 13.449 nel Novarese (+0,3%), 78.484 nella provincia di Torino (+0,7%), 5.867 nel Verbano-Cusio-Ossola (-0,5%) e 6.493 nel Vercellese (+0,1%).

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