Piemonte, più depositi in banca e in Posta ma meno titoli di famiglie per 4,6 miliardi

Aumentano i risparmi personali lasciati in banca o alle Poste. La Banca d'Italia ha appena comunicato che in Piemonte, al 31 dicembre 2018, sono ammontati a 81,927 miliardi i depositi delle famiglie consumatrici negli istituti di credito e alle Poste. Rispetto alla stessa data del 2017 l'incremento è del 2,93%, pari a 2,330 miliardi. Ed è proprio grazie alle famiglie, che il totale dei depositi in Piemonte ha superato i 117 miliardi, a fronte dei 114,359 censiti alla fine dell'anno scorso.
L'anno scorso, in Piemonte, sono cresciuti i depositi bancari e postali anche delle famiglie produttrici (a 5,157 miliardi dai 4,906 miliardi emersi al 31 dicembre 2017); mentre sono calati, sia pure di poco, i depositi delle società non finanziarie, passati dai 17,811 miliardi di fine 2017 a 17,617 miliardi del 31 dicembre scorso.
Comunque, l'incremento piemontese del totale dei depositi nelle banche e alle Poste è risultato inferiore alla media dell'Italia (+3,82%), dove la loro somma è salita a 1.785,7 miliardi dai 1.720 precedenti.
Ancora in merito ai risparmi in Piemonte, i dati di Banca d'Italia mostrano che, l'anno scorso, è calata di 24,274 la raccolta indiretta delle banche e delle Poste in regione; infatti, al 31 dicembre 2018 il suo valore di mercato è risultato pari a 205,131 miliardi a fronte dei 229,405 in essere alla stessa data del 2017. In particolare, quella delle famiglie consumatrici è scesa da 93,377 miliardi a 88,780 miliardi.
A fine 2018, in regione, le famiglie consumatrici avevano titoli a custodia per 81,236 miliardi e titoli in gestione per 6,072 miliardi.

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