Lavazza, il caffè "tira su" ricavi e profitti l'utile netto 2018 salito a 87,9 milioni

Antonio Baravalle
Il 2018 è stato un anno di solida crescita caratterizzato dall’aumento della redditività operativa, dal continuo rafforzamento del nostro marchio e da una forte espansione, oltre che in Italia, sui mercati esteri in particolare Francia, Nord America, Europa dell’Est e UK. Sono proseguiti gli investimenti sull’innovazione dell’offerta e, grazie alle acquisizioni nel settore della distribuzione automatica dell’australiana Blue Pod e del ramo Drinks di Mars Inc, abbiamo ulteriormente rafforzato il presidio diretto in tutti i segmenti del caffè”.
E' il primo commento di Antonio Baravalle, amministratore delegato del gruppo Lavazza, ai risultati conseguiti nel 2018 dalla storica impresa torinese, leader nel settore del caffe.
L'anno scorso, il gruppo Lavazza ha avuto ricavi per 1,87 miliardi di euro (+9,3% rispetto al 2017), il suo margine operativo lordo è stato di 197,3 milioni (+6,2%) e il suo utile netto di 87,9 milioni, superiore del 12,9% ai 77,9 milioni dell'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre scorso è risultata pari a 15 milioni, a fronte dei 503 emersi alla stessa data dal 2017, in conseguenza delle acquisizioni fatte nel corso dell'anno appena passato.
Dall'azienda della famiglia Lavazza è stato precisato che la crescita dei ricavi è riconducibile sia all’integrazione delle imprese acquisite nel 2017 (Nims, Kicking Horse ed Esp) sia alla buona performance del perimetro organico, in particolare in Italia, Francia, Nord America, Europa dell’Est e UK. In Italia, che rappresenta circa il 36% del fatturato, il Gruppo ha mantenuto la propria posizione di leadership in tutti i canali.
Nel 2018, Lavazza ha proseguito il percorso di sviluppo internazionale finalizzato a rafforzare la propria indipendenza e competitività a livello globale, con la mission di essere una premium pure coffee company: essere concentrati solo sul caffè e di alta qualità, in tutte le sue forme e attraverso una strategia multibrand.
Nello specifico, il Gruppo nel corso del'anno ha completato l’integrazione delle società Nims, Kicking Horse Coffee ed Esp. Inoltre, ha concluso due acquisizioni nel settore della distribuzione automatica. In particolare, a luglio, ha rilevato il 100% di Blue Pod Coffee Co., azienda australiana specializzata nella distribuzione dei sistemi espresso Lavazza (capsule e macchine) per il settore Office Coffee Service. A dicembre, poi, 2018, ha perfezionato l’acquisizione dei business caffè di Mars Inc. (oggi Lavazza Professional) in Nord America, Germania, Uk, Francia, Canada e Giappone, dei relativi sistemi e degli stabilimenti di produzione in Uk e in Usa.
I business oggetto dell’acquisizione hanno generato nel 2017 un fatturato di circa 350 milioni di dollari e si avvalgono di circa 900 collaboratori. Lavazza, grazie a questa operazione, rafforza ulteriormente il proprio presidio diretto in tutti i segmenti del caffè, in particolare su quello del fuori casa, in una logica di dialogo sempre più diretto con il consumatore.
Il 2018 è stato anche l’anno dell’inaugurazione di Nuvola, il nuovo centro direzionale del Gruppo a Torino. Frutto di un investimento di oltre 120 milioni di euro, la Nuvola Lavazza incarna i valori e gli oltre 120 anni di storia dell’azienda. Il progetto, firmato dall’architetto Cino Zucchi, ha dato un volto nuovo – riqualificato e smart - al quartiere Aurora di Torino ed è un ecosistema pensato per ispirare le persone e attivare il dialogo, offrendo esperienze di condivisione culturale, sociale, di gusto e di business. Fra l'altro, Nuvola Lavazza è stata così riconosciuta come uno degli edifici più ecosostenibili del mondo.
Antonio Baravalle ha poi preannunciato che “il 2019 sarà un anno di ulteriore espansione, facendo leva sia sull’integrazione delle realtà acquisite sia sulla crescita organica del Gruppo.”
Lavazza, che figura tra le prime 100 marche al mondo per reputazione, è stata fondata a Torino nel 1895. Fra i principali torrefattori mondiali, il Gruppo è oggi presente in oltre 90 Paesi attraverso consociate e distributori e realizza all'estero il 64% dei ricavi. Conta più di 4.000 dipendenti. Fanno parte del Gruppo Lavazza le aziende francesi Carte Noire ed Esp, la danese Merrild, la canadese Kicking Horse Coffee, l’italiana Nims (2017) e l’australiana Blue Pod
La famiglia Lavazza al vertice dell'impresa omonima 

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