Juventus, nuovo record in Borsa: 1,7 euro ora vale un miliardo in più di un anno fa


Andrea Agnelli, presidente Juventus
Per il nuovo scudetto alla Juventus manca solo più la certezza matematica. Ma in Borsa, la società bianconera ha già stravinto. Oggi, 15 aprile, la sua azione ha chiuso la seduta a 1,706 euro, prezzo che rappresenta il suo nuovo massimo storico. Rispetto a venerdì, l'incremento è del 2,19% (terzo maggior rialzo del listino Ftse Mib, che rappresenta la 40 principali quotate a Piazza Affari); ma rispetto a un anno fa l'aumento è del 175,38%. Miracolo Ronaldo e gran soddisfazione per il presidente Andrea Agnelli e per tutti gli azionisti Juventus, a partire da Exor, la holding che fa capo alla famiglia Agnelli-Elkann-Nasi.
Il nuovo record, che annulla il precedente (1,672 euro) segnato il 19 settembre scorso, porta il valore borsistico (capitalizzazione) della Juventus a oltre 1,719 miliardi di euro, un miliardo in più rispetto a dodici mesi fa (per la precisione, al 29 marzo 2018).
Il rialzo borsistico della Juventus, il quarto consecutivo, è risultato ben superiore allo 0,16% dell'indice odierno del Ftse Mib. Comunque, una crescita maggiore a quella del Ftse Mib è stata evidenziata, oggi, anche altre piemontesi: Basicnet (+0,92%), Dea Capital (+1,78%), Diasorin (+0,61%), Exor (+ 0,77%), Fca (+0,72%), Fidia (+0,94%), Intesa Sanpaolo (+0,77%), Italgas (+0,58%), Italia Independent (+2,08%) e Pininfarina (+0,23%).
Invece, il maggior ribasso della giornata è stato di Iren, che ha avuto una perdita del 3,35% del valore del suo titolo rispetto a venerdì scorso.

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