Gruppo Gallina: nuovo quartiere generale investe 20 milioni e punta a fatturarne 100


Dario Gallina (al centro) con il vertice operativo del gruppo omonimo
All'Unione Industriale di Torino è stato presentato il progetto di investimento per il nuovo quartiere generale del gruppo Gallina, uno dei più importanti produttori di lastre e sistemi di policarbonato, impiegati per facciate, involucri edilizi, coperture continue e lucernari per il settore edile; ma attivo anche nel settore della produzione di profili tecnici destinati all'industria e all'automotive.
La nuova sede direzionale del gruppo Gallina sarà realizzata a Borgaretto, nel comune di Beinasco, alle porte di Torino, nel sito industriale ex Comau, acquisito. Qui, la Dott. Gallina, società dell'omonimo gruppo, ha visto la possibilità di sviluppare le attività per il proprio futuro pianificando un investimento che, complessivamente, raggiungerà i 20 milioni di euro nei prossimi quattro anni, di cui due milioni per ricerca e innovazione (in parte, si avvarrà del supporto finanziario fornito da Mediocredito Italiano e dal gruppo Intesa Sanpaolo).
Trasferendo le attività nel nuovo sito, la Dott. Gallina intende far evolvere tutta la sua produzione in logica 4.0 rendendo più competitivi i processi produttivi e dotandosi di nuovi spazi per laboratori di ricerca e sviluppo. I nuovi uffici saranno dotati di grandi spazi, un kinder garden per i figli dei dipendenti, una palestra e una mensa/foresteria aziendale. Il progetto di ristrutturazione del vecchio sito industriale sarà realizzato con una particolare attenzione alla sostenibilità e al recupero energetico dei processi produttivi. E’ previsto anche uno show room e una area Accademy, dove realizzare formazione sui prodotti dedicata alla forza vendita e alla rete distributiva.
Sono previste crescite produttive progressive per arrivare a fatturare 100 milioni di fatturato e a incrementare anche un incremento il numero dei dipendenti, soprattutto nei reparti della ricerca e sviluppo e nella conduzione dei sistemi di automazione. La Dott. Gallina dispone di proprio know-how e nel nuovo sito troverà posto, fra l'altro, l’attività di engineering con l’attrezzeria, cuore della costruzione dei macchinari di produzione. La progettazione delle linee produttive avviene già ora internamente e serve anche gli stabilimenti esteri, dove, nel corso degli anni, è cresciuta l'attività produttiva del Gruppo.
“Siamo molto contenti di questo nuovo progetto che ci permette di continuare a investire nel nostro territorio, dove siamo nati e dove intendiamo rimanere” ha detto Dario Gallina, amministratore delegato del Gruppo, che guida che insieme con i fratelli David e Daniel. Presidente è il padre, Pier Aulo Gallina, classe 1928, è stato il fondatore dell'impresa, nel 1960, a La Loggia. conduce la società. “Il fatturato del Gruppo viene oggi realizzato per un 25% all’estero ma da Torino esportiamo più del 65% della produzione in Europa e in oltre 50 paesi nel mondo; gli stabilimenti costruiti in USA, Turchia, Grecia, India e la recente acquisizione in Germania sono dedicati ai mercati locali senza però delocalizzare produzioni realizzate in Italia dove vogliamo continuare a crescere.” ha concluso Dario Gallina.
Il gruppo Gallina, 270 dipendenti, nel 2018 ha fatturato 80 milioni, per il 65% all'estero. Ha stabilimenti anche negli Usa, in India, Grecia, Turchia e, da poco, in Germania. La sua produzione si caratterizza per un elevato know-how tecnologico, sviluppato grazie agli investimenti fatti nella progettazione e realizzazione "in house" sia delle linee di produzione che delle attrezzature.

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