Borgosesia e Cdr Advance Capital (biellesi) risultati 2018 e avvio della ristrutturazione


Il Consiglio di amministrazione di Cdr Advance Capital ha approvato le bozze di bilancio 2018 della società e del Gruppo: a livello consolidato l'utile netto è stato di 1,798 milioni (2,787 nel 2017) mentre è stato di 449.000 euro l'utile netto della capogruppo, inferiore al precedente ammontato a 1,336 milioni.
Il volume della produzione consolidata è stato pari a 16,206 milioni. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre è risultato pari a 24,257 milioni (22,614 a fine 2017).
Guidata da Mauro Girardi, presidente e amministratore delegato della società biellese, Cdr Advance Capital, “preso atto che il risultato utile conseguito dalla capogruppo è oggettivamente riferibile al complesso aziendale destinato a essere trasferito, in forza della scissione parziale e proporzionale a favore di Borgosesia, approvata dagli azionisti il 21 dicembre scorso”, ha deliberato di destinare integralmente lo stesso a una riserva indisponibile.
“L’andamento della gestione per l’esercizio in corso – ha anticipato la società - risulterà significativamente influenzato dai tempi di esecuzione del processo di ristrutturazione societario a base del piano industriale approvato in passato dal Consiglio di amministrazione e che dovrebbe condurre al trasferimento della più parte delle attività operative del Gruppo a favore di Borgosesia e ciò con la sola eccezione di disponibilità liquide o equivalenti pari a 200.000 euro”.
A sua volta, iIl Consiglio di amministrazione di Borgosesia, holding biellese di partecipazioni quotata come la controllante Cdr Advance Capital, ha approvato all’unanimità i progetti di bilancio d’esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2018, rispettivamente con una perdita di 366.112 euro per la capogruppo e di 0,57 milioni a livello consolidato (0,93 milioni il rosso del 2017).
Anch'essa facente capo e pilotata da Mauro Girardi, Borgosesia ha comunicato che, l'anno scorso, le attività del Gruppo si sono di fatto unicamente incentrate sul processo di rilancio dello stesso, a sua volta basato sull'integrazione delle attività esercitate nel settore degli investimenti in assets non performing attualmente esercitato dalla controllante Cdr Advance Capital.
“In previsione, poi, di consolidare le attività del “nuovo” gruppo Borgosesia nel settore
del wealth management – è stato aggiunto - nell’anno è stato perfezionato l’acquisto della partecipazione in Tokos e in Borgosesia 1873 & Partners, destinate a integrare, grazie anche al riavvio delle attività di Borgosesia Gestioni Sgr, l’offerta di servizi già promossa da Cdr Advance Capital, attraverso Figerbiella – servizi fiduciari – e Cdr Securities, veicolo di cartolarizzazione”.
Nel 2018, il gruppo Borgosesia ha registrato ricavi totali consolidati per 0,19 milioni (1,22
nel 2017). Il margine operativo lordo e il cash flow consolidati sono entrambi risultati
negativi per 0,56 milioni.

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