Banca di Asti, confermati Pia e Demartini fra le new entry Rebaudengo e Taverna

Aldo Pia, presidente Banca di Asti 
Aldo Pia ed Ercole Zuccaro sono stati confermati, rispettivamente, presidente e vice presidente della Banca di Asti, dall’assemblea dei soci che, ieri, 30 aprile, ha anche approvato il bilancio 2018 e, fra l'altro, l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie. Con il presidente e il suo vice, l'assemblea ha confermato consiglieri di amministrazione Carlo Demartini e Roberto Dani. Con loro, completano il Cda, che resterà in carica solo fino all'approvazione del bilancio 2019, le new entry Paolo Rebaudengo, Secondo Scanavino, Alain Devalle, Roberto Rho e Pier Angelo Taverna.
Paolo Rebaudengo, nato ad Asti nel 1947, è stato responsabile delle Relazioni industriali del gruppo Fiat per tanti anni, fino al 2014. Astigiano è anche Secondo (Dino) Scanavino, 58 anni, imprenditore vivaista, presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana degli agricoltori. Alain Devalle è professore ordinario di Economia aziendale all'Università di Torino. Pier Angelo Taverna, nato ad Alessandria, assicuratore, sta per lasciare l'incarico di presidente della Fondazione Cr di Alessandria, dopo dieci anni, non essendo più rinnovabile. E' anche vice presidente della Ream Sgr ed è stato, fra l'altro, consigliere di amministrazione della Bpm Vita, compagnia di assicurazione del gruppo milanese.
La Banca di Asti – Cassa di Risparmio, che ha come maggiori azionisti la Fondazione Cr Asti con il 37,82% del capitale e il Banco Bpm con il 13,65%, quotata lombarda della quale ha una partecipazione anche la Fondazione Crt, ha chiuso l’esercizio 2018 con l'utile netto di 14,8 milioni di euro. Escludendo le componenti reddituali non ricorrenti, il risultato netto risulta pari a euro 33,9 milioni (+44,55% rispetto al dato 2017 ricalcolato con criteri omogenei).
L’intero utile è stato destinato a ulteriore incremento patrimoniale, anche in considerazione del piano di sviluppo previsto dal piano strategico 2019-2021, nell’ambito del quale è inserita l’acquisizione della residua partecipazione di BiverBanca detenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, mediante conferimento in natura e relativo aumento di capitale di Cassa di Risparmio di Asti a quest’ultime riservato.
Il risultato complessivo consolidato 2018 della Banca di Asti, guidata da Carlo Demartini, amministratore delegato, è pari a 26,4 milioni.
Nella relazione agli azionisti,inoltre, è stato dato atto che dal 4 ottobre 2018 al 23 gennaio 2019 il Gruppo CrAsti è stato sottoposto a ispezione da parte della Banca d’Italia. Il relativo verbale è stato oggetto di consegna e illustrazione al Consiglio di Amministrazione in data 24 aprile 2019. Tale verbale ispettivo con i correlati provvedimenti e la lettera di osservazioni e raccomandazioni dell’Autorità di Vigilanza evidenziano rilievi e aree di intervento in materia di processi di governo e controllo, sostenibilità di medio-lungo termine del business model e processo del credito per i quali sono in fase di predisposizione sia considerazioni e controdeduzioni sia un apposito piano di azione per superare le carenze evidenziate, che verranno trasmessi alla Banca d’Italia.

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