A Torino il primo Innovation Hub di Terna che investe in Piemonte oltre 400 milioni

Catia Bastioli con Chiara Appendino e Luigi Ferraris
Terna, società quotata presieduta dalla novarese Catia Bastioli, che è anche amministratore delegato di Novamont, ha inaugurato a Torino il primo dei suoi Innovation Hub, piattaforme di sviluppo dell’innovazione che saranno avviate anche nelle altre sedi territoriali. Alla cerimonia erano presenti, con Catia Bastioli, Chiara Appendino e Luigi Ferraris, l'amministratore delegato di Terna, nel cui Consiglio di amministrazione si trovano anche il torinese Fabio Corsico e l'alessandrina Paola Giannotti.
I vertici di Terna hanno spiegato che “attraverso l’interazione e lo scambio con soggetti esterni come università, centri di ricerca, startup e imprese, l’Innovation Hub diventerà un laboratorio dove creare, sviluppare e testare concretamente nuove idee in campo energetico. L’integrazione di competenze nuove e sinergiche sarà quindi il cardine di questa esperienza che parte dalla sede dell’area operativa di Terna a Torino e proseguirà presto in altre città italiane”.
Nello specifico, l’Innovation Hub di Torino, sarà focalizzato sull’IoT (Internet of things) e sui processi di monitoraggio evoluto degli impianti di trasmissione dell’energia, sviluppando quattro ambiti di progetto (satelliti, droni, robot e sensoristica evoluta), funzionali a un controllo della rete sempre più dinamico e innovativo a garanzia dell’efficienza e la sicurezza del sistema. Grazie a una gestione centralizzata dei dati sarà possibile, tra l’altro, eseguire una manutenzione predittiva degli asset, che consentirà di ridurre i costi e aumentare l’affidabilità della rete di trasmissione.
Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione e digitalizzazione a livello nazionale per il quale Terna investirà circa 700 milioni di euro nei prossimi cinque anni. L’obiettivo, in uno scenario energetico sempre più complesso, è quello di sviluppare prototipi di idee innovativefocalizzate sui nuovi trend tecnologici rilevanti per la società che gestisce la rete elettrica nazionale, grazie alla creazione di gruppi di lavoro composti da soggetti differenti per provenienza e competenze.
I progetti che verranno avviati favoriranno la diffusione della cultura dell’innovazione, la creazione di future professionalità di eccellenza e lo sviluppo di soluzioni industriali che possano avere implementazione su più larga scala.
Siamo orgogliosi di iniziare proprio dal Piemonte e nello specifico da Torino, questo percorso di innovazione che ha l’obiettivo di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio, per sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile” ha commentato Luigi Ferraris.
L'amministratore delegato ha aggiunto: “L’innovation Hub di Torino è la conferma dell’importanza di questa città e di questa regione nella strategia di Terna, che prevede, nei prossimi cinque anni, investimenti sulla rete elettrica piemontese per oltre 400 milioni di euro, di cui oltre 100 milioni nella città di Torino e provincia”.

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