Torino, più compravendite di case e box ma cala il mercato di negozi e laboratori

“Il mercato torinese della casa, nel 2018, ha ripreso vigore, favorito dal calo dei prezzi richiesti dai venditori e dai tassi bassi dei mutui bancari”. Lo si è letto sul Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera, con la precisazione che dall'inizio di gennaio alla fine di dicembre dell'anno scorso, sono state 13.509 le compravendite di abitazioni, 568 e il 4,4% in più rispetto alle 12.941 dello stesso periodo 2017. Non solo: nel quarto trimestre c'è stata una accelerazione dei cambi di proprietà, che sono risultati 3.794 (+4,8%), il numero più alto da un bel po' di tempo.
Nell'ultima parte dell'anno, il maggior aumento percentuale (+12,6) di compravendite è stato fatto registrare dalle abitazioni di oltre 145 metri quadrati, il minore (+3%) da quello con superfici comprese tra i 50 e gli 85 metri quadrati. Però, è proprio questo comparto ad avere evidenziato il maggior numero di transazioni nel quarto trimestre 2018, essendone state contate 1.711, il 45,1% del totale.
Il mercato abitativo torinese è il terzo maggiore in Italia. Numeri superiori di compravendite di case sono emersi soltanto da Milano (7.078 nell'ottobre-dicembre 2018) e Roma (9.325). Due città che hanno aumentato il loro distacco dal capoluogo piemontese, perché i passaggi di proprietà nel periodo sono cresciuti del 10,9% nella capitale e del 9,5% a Milano.
In tutta l'Italia, le compravendite di abitazioni sono state 167.068 nel quarto trimestre 2018, il 9,3% in più rispetto al corrispondente periodo precedente. Questo tasso tendenziale di crescita è il più elevato degli ultimi due anni, come precisato dall'Agenzia delle Entrate, dalla quale è stato aggiunto che con quello appena passato sono ormai 15 i trimestri consecutivi di espansione del mercato.
Positivo anche il bilancio del mercato dei box e posti auto: a Torino le relative compravendite sono state 1.771 nell'ultimo trimestre (+28,7%) e 5.130 nell'intero anno, 249 più che nel 2017. Non altrettanto, invece, il mercato cittadino del terziario-commerciale, per il quale sono state censiti, nel l'ottobre-dicembre, 459 passaggi di proprietà, dei quali 64 riguardanti uffici e studi privati (+1,8%), 267 negozi e laboratori (-2,1%) e 128 depositi commerciali e autorimesse (+28,6%).
Il calo delle compravendite di negozi e laboratori è indicativo del permanere delle difficoltà economiche, che incidono sui consumi e sulla volontà di avviare attività.

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