"Subalpino": Prono confermato presidente

Alberto Prono è stato confermato presidente del Circolo Subalpino, esclusivo sodalizio torinese che sta compiendo i suoi primi settant'anni. Alberto Prono, torinese doc, classe 1949, sposato, due figli, laurea in Economia e commercio, titolare dell'omonima impresa generale di costruzioni edili, stradali e ingegneria attiva anche all'estero, è al secondo mandato annuale (nel 2018 era subentrato all'illustre radiologo Giovanni Gandini, non più rieleggibile).
Il Circolo Subalpino, fondato nel 1949 da Remo Morone, che l'ha presieduto fino al 1960, ha poco più di 150 soci, fra i quali si trovano molte eccellenze dell'imprenditoria, della finanza, dell'accademia, della medicina, dell'avvocatura, del top management, delle libere professioni. Ha sede a Torino, in corso Vittorio Emanuele II e si riunisce tutti i martedì. Tra i suoi soci, da sempre esclusivamente maschi, a prescindere dall'età, è d'obbligo il tu, “primo passo per realizzare la reciprocanza”.
Con Alberto Prono, il cui padre Giuseppe è stato socio del Subalpino, i 93 partecipanti all'ultima assemblea hanno eletto il nuovo Consiglio direttivo, formato da Benedetto Camerana, Gianfranco Carbonato, Bernardino Chiaia, Paolo Chiono, Vittorio Neirotti, Rinaldo Ocleppo, Piergiorgio Re, Luca Remmert, Antonio Robecchi ed Emilio Rossi. Collegio dei probiviri: Carlo Luda di Cortemiglia (presidente), Lionello Jona Celesia, Giovanni Zanetti; supplenti Pier Giorgio Re e Cesare Zaccone.

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