Soltanto il 5,8% delle imprese piemontesi con la massima affidabilità commerciale

Nono a livello nazionale e penultimo dell'intero Nord. Il Piemonte non esce bene dalla graduatoria relativa al grado di affidabilità delle imprese nelle loro relazioni commerciali. Infatti, Cribis, società del gruppo Crif specializzato nei sistemi di informazione creditizia e nella business information, ha attribuito soltanto al 5,79% delle imprese attive in Piemonte il titolo di “Prime Company”, rilasciato esclusivamente a quelle costantemente con un'elevata affidabilità economico-commerciale e virtuose nei pagamenti dei fornitori.
Lo ha scritto L'Economia del Nord Ovest, settimanale pubblicato ogni lunedì dal Corriere Torino, precisando che il tasso del Piemonte è poco più alto di quello medio italiano, risultato pari al 5,3% e corrispondente a oltre 300.000 imprese. Tra le regioni del Nord Ovest e del Nord Est unicamente la Liguria ha presentato, al 31 dicembre scorso, un indice inferiore: 5,04%.
La quota del Piemonte appare ancora più significativa se confrontata con quelle delle regioni che si trovano sul podio della densità di “Prime Company”: il Trentino-Alto Adige (11,15%), il Veneto (9,03%) e il Friuli-Venezia Giulia (8,45%). Quarta è l'Emilia-Romagna (8,39%), quinta la Lombardia (7,51%) e sesta la Valle d'Aosta (6,73%). Il Piemonte è preceduto anche da Marche (6,53%) e Toscana (5,96%). Ultime in classifica sono la Sicilia (1,88%) e la Campania (1,65%).
A livello provinciale la più alta concentrazione di imprese affidabili dal punto di vista commerciale si registra a Trento (15,9%). Seguono Sondrio (12,9%) e Belluno (12,3%). Al Sud il minor numero di Cribis Prime Company si trova a Napoli e Caserta, entrambe con l'1,3%. Le aziende più affidabili (18,9%) sono state fondate prima del 1951, le meno affidabili (0,9%) dopo il 2011.

Nessun commento: