Piemonte, persi negli ultimi dieci anni oltre 22.000 amministratori d'impresa Under 30 calati del 38%, boom over 70

Meno imprese e ancora meno amministratori. In Piemonte, negli ultimi dieci anni, i titolari di cariche aziendali sono calati dai 287.023 del 31 dicembre 2009 ai 264.721 del 31 dicembre 2018. La regione ne ha persi 22.302, il 7,77%. In controtendenza rispetto alla media italiana.
Non solo: a diminuire drasticamente è soprattutto la categoria degli amministratori con età compresa fra i 30 e i 49 anni, calati da 133.535 a 93.132 (-43,4%); ma è andata solo un po' meno peggio a quella dei più giovani (meno di 30 anni), il cui numero è sceso da 14.155 a 8.761 (-38,1%).
Invece, nell'ultimo decennio, come rilevato da Infocamere-Unioncamere, in Piemonte sono cresciute le categorie degli amministratori con più di 50 anni. In particolare, sono aumentati da 108.837 a 121.479 i titolari di cariche di eta compresa tra i 50 e i 69 anni (+11,61%) e da 30.496 a 41.349 gli ultrasettantenni (+35,59%). Queste due fasce, dunque, sono cresciute di 23.498 unità e del 16,86%), mentre le prime hanno perso 45.797 amministratori (-31%).
In altri termini: ai vertici delle imprese attive in Piemonte si trovano sempre più teste bianche e sempre meno giovani.
Un anno fa, al 31 marzo 2018, il Piemonte contava 264.235 titolari di cariche aziendali, 13.198 in meno rispetto alla stessa data del 2017. Nessun'altra regione ne aveva persi così tanti (9.835 l'Emilia-Romagna, seconda), Anzi, tutta l''Italia ne aveva registrati 47.587 in più. E' stato, perciò, un altro record negativo del Piemonte. Grave. Fra l'altro, l'impoverimento di capitani d'impresa assume un valore ancora maggiore, considerando che è stato dovuto interamente alle fasce d'età più basse, quella dai 18 ai 29 anni (-2.173) e quella dai 30 ai 49 anni (-25.583). E non consola che il fenomeno del calo dei capitani d'impresa giovani sia stato comune a tutto il Paese.
Al contrario, anche nel lustro terminato il 31 marzo 2018, in tutte le regioni erano aumentati gli amministratori d'impresa delle altre due fasce d'età censite da Unioncamere e Infocamere; in particolare, in Piemonte, erano diventati 8.301 in più i capitani d'azienda con età compresa fra i 50 e i 69 anni e 6.207 in più gli ultrasettantenni.
“Sempre meno giovani al comando delle imprese italiane” hanno commentato da Unioncamere e Infocamere, precisando che “tra marzo 2013 e marzo 2108, le cariche di anninistratore nel nostro Paese sono cresciuta di quasi 48.000 unità, ma continuano a diminuire i giovani coinvolti nelle stanze dei bottorini dell'azienda Italia. Complessivamente, infatti, nei cinque anni considerati, la percentuale di amministratori con più di 50 anni è passata dal 53 al 61%, mentre è diminuita di 7,7 punti percentuali quella degli under 50”.
Al 31 marzo scorso, in Italia si contavano 3.820.480 amministratori d'impresa, dei quali 1.489.227 di età inferiore ai 50 anni e 2.331.253 invece ultracinquantenni.

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