In Piemonte ripresa la guerra con il fisco nel 2018 i ricorsi aumentati del 16,2%

“E di nuovo guerra tra piemontesi e Fisco”. Così il Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera, ha titolato l'articolo con i dati sulle controversie tra i contribuenti e gli enti impositori, prima fra tutti l'Agenzia delle Entrare, l'Ae Riscossioni (ex Equitalia) e gli enti pubblici territoriali (Regione, Province e Comuni).
Nel 2018, in Piemonte, le liti fiscali sono tornate ad aumentare, dopo che nel 2017 erano invece diminuite rispetto all'anno precedente. Lo confermano i 4.164 nuovi ricorsi presentati, nel 2018, dai contribuenti della regione alle locali Commissioni tributarie provinciali (Ctp), primo grado di giudizio per le controversie con i soggetti impositori.
Rispetto al 2017, le nuove liti avviate dai piemontesi contro il fisco sono risultate 581 in più. L'incremento è del 16,2%, superiore di oltre cinque volte al 3,1% medio dell'intera Italia, dove sono state registrate 153.312 nuove controversie a fronte delle 148.712 del 2017.
Soltanto nell'ultimo trimestre dell'anno scorso, le Commissioni tributarie provinciali del Piemonte hanno riveuto 922 ricorsi, per un valore complessivo di circa 92 milioni di euro. Il 58,9% delle controversie era con l'Agenzia delle Entrate, il 19,5% Ae Riscossioni (ex Equitalia) e l'11,2% gli Enti territoriali.
I dati forniti dal ministero dell'Economia e delle Finanze consentono di scoprire che, l'anno scorso, sono stati inoltrati alle Ctp del Piemonte, mediamente, 114 ricorsi ogni dieci giorni, 16 più che nel 2017. Relativamente alle singole province, è emerso che, in tutto il 2018, a Torino ne sono stati presentati 2.193, ad Alessandria 582, a Cuneo 399, a Novara 394, a Vercelli 188, a Biella 160, ad Asti 137 e a Verbania 111.
Questi, invece, i ricorsi presentati, provincia per provincia, nel 2017: Alessandria 496, Asti 149, Biella 191, Cuneo 367, Novara 303, Torino 1.866, Verbania 95 e Vercelli 114.
Il Mef ha precisato inoltre che gli appelli pervenuti alla Commissione tributaria regionale del Piemonte, secondo grado di giudizio, l'anno scorso sono stati 1.235, a fronte dei 1.472 del 2017 e i 1.807 del 2016.
Per quanto riguarda l'esito delle battaglie, bisogna rifarsi alle medie nazionali. Le quali dicono che nel quarto trimestre 2018, come in passato, ha stravinto il fisco. Infatti, gli enti impositori hanno ottenuto giudizi completamente favorevoli a loro nel 45,4% dei casi (per quasi 2,6 miliardi di euro, pari al 48,5% del valore totale dei ricorsi definiti nel periodo); mentre sono stati pari al 30,9% i giudizi completamente favorevoli ai contribuenti (per 1,5 miliardi).
A proposito di ricorsi definiti in primo grado, cioè dalle Commissioni tributarie provinciali, le statistiche del Mef mostrano che in Piemonte sono stati 3.747 nell'intero 2018, mentre erano stati 4.326 l'anno prima e 5.820 nel 2016. Quanto agli appelli definiti dalla Commissione tributaria regionale del Piemonte, secondo grado di giudizio, sono stati 2.194 l'anno scorso, 2.077 nel 2017 e 1.734 nel 2016.
Ultimo dato: al 31 dicembre scorso, sono risultati 5.274 i ricorsi pendenti alle Commissioni tributarie provinciali del Piemonte, 417 e l'8,6% in più rispetto alla stessa data del 2017.

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