Housing sociale, Compagnia di San Paolo lancia la piattaforma "ioabitosocial"

Francesco Profumo, presidente Compagnia di San Paolo
A Torino, è stata presentata “ioabitosocial” la prima piattaforma senza fini di lucro dedicata alla ricerca di soluzioni abitative temporanee di social housing presenti in Italia. La piattaforma nasce per dare visibilità all’offerta abitativa di social housing, con l’obiettivo di diventare il portale di riferimento per i possibili fruitori in termini di ricerca e verifica disponibilità di una soluzione abitativa. Si rivolge a famiglie e persone singole che, per motivazioni diverse - economiche, sociali, lavorative, familiari - hanno bisogno di una soluzione abitativa temporanea. Può trattarsi di persone che vivono una fase di stress abitativo, lavoratori in mobilità, personale in formazione, studenti, city users, persone anziane e giovani coppie.
La piattaforma si propone di: agevolare la ricerca di soluzioni abitative temporanee attraverso la visualizzazione su mappa e l’identificazione di bisogni ed esigenze; rendere visibili e accessibili le strutture di social housing esistenti attraverso l’inserimento sulla piattaforma; ricreare online quella stessa comunità fatta di relazioni e socialità.
“Attraverso la piattaforma “ioabitosocial” vogliamo contribuire a diffondere un nuovo modo di abitare sostenibile, condiviso e accessibile” ha spiegato Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, aggiungendo che “ioabitosocial è nata dalla crescente richiesta di informazioni riscontrata dal Programma Housing della Compagnia di San Paolo rispetto alla disponibilità di strutture di social housing nel nostro territorio di riferimento”.
Profumo ha detto ancoea: “Nel rispondere a questa richiesta abbiamo pensato di accogliere la sfida, non solo per la comunità dei nostri territori, ma per realizzare uno strumento diffuso a livello nazionale e utile sia a tutti i gestori di strutture temporanee di social housing sia alle persone in situazioni di vulnerabilità economica e sociale e a chi cerca una sistemazione a fini turistici/culturali/lavorativi”.
In Italia, soprattutto in alcune aree metropolitane, permangono situazioni di forte disagio abitativo che riguardano cittadini a basso reddito o svantaggiati per vari motivi. La specializzazione della domanda abitativa, dovuta alla trasformazione delle strutture familiari, ai fenomeni migratori, alla povertà e alla marginalità urbana, ai lavoratori atipici, agli anziani, agli studenti, ai soggetti in ricerca di soluzioni abitative temporanee comporta l’adozione di politiche abitative sempre più mirate.
“Il Gruppo CDP – ha sottolineato Paola Delmonte, chief Business development officer di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR – da anni impegnato nel social housing come gestore e investitore del FIA, guarda con estremo interesse alle iniziative open source di un partner storico edinnovativo come la Compagnia di San Paolo, nell’ottica di collaborare alla loro riuscita e di diffondere le buone pratiche a livello nazionale. Questa di ioabitosocial, in particolare è un’iniziativa di grande attualità, che si inserisce nel solco degli investimenti in infrastrutture digitali così importanti per il Paes, e che coniuga l’obiettivo di favorire in tempo reale l’incrocio tra domanda ed offerta di social housing con l’obiettivo di dare lustro e visibilità all’importante impegno profuso nel settore dalla filiera di operatori ed investitori nazionali e locali interessati.”
Il Programma Housing della Compagnia di San Paolo – nato nel 2006 per rispondere con progetti innovativi alla domanda abitativa di chi si trova in una situazione di vulnerabilità sociale ed economica - si propone, coniugando aspetti architettonici e urbanistici con aspetti sociali ed economico finanziari, di contribuire alla nascita e diffusione di una nuova cultura dell’abitare, fatta di partecipazione, socialità, integrazione territoriale, sostenibilità ambientale, solidarietà intergenerazionale, mix sociale, convivenza domestica, cooperazione

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