Gruppo Exor inizia la settimana col turbo suo quasi tutto il podio dei rialzi Fste Mib

John Elkann con la moglie Lavinia Borromeo
E' incominciata bene la settimana borsistica per la famiglia Agnelli-Elkann-Nasi. Oggi, 25 marzo, Fca è stata la seconda migliore del listino Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali quotate a Piazza Affari ed Exor, la sua controllante, è risultata terza, precedendo anche la Ferrari, altra società che, come la Juventus e Cnh Industrial, fa capo alla holding guidata da John Elkann.
L'ultimo prezzo di Fca è stato di 13,034 euro, superiore del 2,02% a quello di venerdì scorso. Il rialzo, in controtendenza rispetto all'indice generale (-0,09%) è stato motivato con il ritorno delle voci di una possibile alleanza, nuovamente con il gruppo Psa (Peugeot, Citroen, Ds, Opel, Vauxhall), che l'ha prospettata; oppure con la coreana Hyundai-Kia.
Comunque, il ritorno ai 13 euro rappresenta soltanto un recupero, perché tre mesi fa il titolo viaggiava tra i 14 e i 15 euro e esattamente un anno fa valeva 16,5 euro.
Non è così, invece, per Exor, che oggi ha chiuso a 57,2 euro (+1,85% rispetto alla seduta precedente), prezzo superiore ai 56,4 euro di 12 mesi fa e, soprattutto, ai 47,26 euro dell'ultimo giorno borsistico 2018, rispetto al quale è aumentato del 21%.
Le altre quotate piemontesi che hanno terminato la seduta con prezzi maggiori a quelli di venerdì scorso sono Astm (+0,43%), Cofide (+0,40%), Guala Closures (+0,63%), Iren (+0,97%), Italgas (+0,47%), Ki Group (+1,85%) e M&C (+3,80%). Alla pari hanno terminato Borgosesia, Centrale del Latte d'Italia, Damiani, Italia Independent, Juventus, Prima Industrie e Tinexta. Per tutte le altre subalpine il confronto è risultato negativo; in particolare, i maggiori ribassi sono stati di Conafi (-5,48%), Pininfarina (-5,47%) e Basicnet (-3,99%).

Nessun commento: