Gallina, Saracco e Ajani: ecco gli obiettivi del Manufactoring Technology Centre

Dario Gallina, presidente dell'Unione Industriale di Torino
Ad integrazione dell’accordo di programma, riservato alle istituzioni e agli enti pubblici, siglato da Regione Piemonte, Comune di Torino, Camera di Commercio, Politecnico e Università di Torino per la realizzazione di centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, l’Unione Industriale di Torino ha sottoscritto un protocollo d’intesa con i due atenei torinesi relativo alla creazione e al supporto del Manufacturing Technology Centre (Mct)
Mct opererà come centro integrato per attività di innovazione e trasferimento tecnologico, per accompagnare le aziende delle filiere automotive e aerospazio nel comprendere l’impatto dei trend tecnologici e di mercato e per aiutarle a convertire il proprio sistema manifatturiero e il proprio modello di business, fungendo in questo modo da traino per l’intero sistema produttivo.
L’obiettivo è realizzare azioni sinergiche di formazione continua e professionalizzante, ricerca, prototipazione, trasferimento tecnologico, innovazione e servizio alle imprese, anche mediante incubazione di start-up e insediamento di altri centri di ricerca e di piccole, medie e grandi imprese, creando, in questo modo, un campus di aggregazione della conoscenza.
“L’Mct è un’idea nata in Via Fanti – ha commenta Dario Gallina, presidente dell’Unione Industriale – sulla base della consapevolezza che il nostro tessuto industriale, strutturato in filiere, è costituito da una maggioranza di aziende middle tech che, per essere competitive, devono crescere facendo proprie le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Il nostro intento è dare vita a una vera e propria “Città della Tecnologia” della quale oggi abbiamo posto il primo indispensabile elemento sull’education. A partire da questo nucleo, vogliamo realizzare un significativo ampliamento, intervenendo su due direttrici. La prima attraendo nuove imprese con i loro centri di ricerca e di prototipazione; la seconda facendo, in collaborazione con gli atenei piemontesi, insediare nuovi laboratori sui temi dell’auto elettrica, l’interazione uomo–macchina e i nuovi materiali”.
“Questo accordo rappresenta per noi il primo passo per costruire attorno al Competence Center CIM 4.0 una rete con i diversi segmenti del mondo produttivo, in modo da rendere le nostre attività di ricerca e innovazione sempre più strettamente correlate con le esigenze del territorio e capaci di produrre impatto sulla società”, ha aggiunto il rettore del Politecnico di Torino ,Guido Saracco, che ha concluso: “In questa direzione potenzieremo le nostre attività di ricerca nel polo di Mirafiori e anche quelle legate alla didattica, con i corsi della nuova Laurea Professionalizzante sui temi della manifattura”.
"L'Università di Torino ha forti collaborazioni con le imprese del territorio, sia grandi che medio-piccole" ha affermato il rettore dell’Università, Gianmaria Ajani. "Il protocollo di intesa firmato con Politecnico ed Unione Industriale conferma il ruolo centrale del nostro Ateneo per lo sviluppo e l’innovazione del sistema produttivo regionale. L’auspicio è che la creazione di centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, funzionali allo sviluppo dell’industria manifatturiera 4.0 e dell’industria dell’aerospazio, possa trovare terreno fertile non solo nel tessuto produttivo piemontese, ma anche fra i nostri studenti, che saranno i protagonisti dell’industria di domani”.

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