Dea Capital (De Agostini) sfida Fondaco con un fondo per le fondazioni bancarie


Alberto Dal Poz, presidente Fondaco
A Torino, in corso Vittorio Emanuele II, negli uffici di Fondaco Sgr e della Compagnia di San Paolo, azionista di riferimento della società presieduta da Alberto Dal Poz (fra l'altro, numero uno nazionale di Federmeccanica e amministratore delegato della Comec), c'è stata fibrillazione appena si è diffusa la notizia che il gruppo Dea Capital, controllato dalla novarese De Agostini, ha lanciato un fondo di investimento dedicato alle fondazioni di origine bancaria (Fob), per di più partecipato già da Cariverona e Caritro, due delle maggiori Fob italiane, oltre che dalla Fondazione Carima.
L'ingresso di Dea Capital, quotata in Borsa, nel mercato degli investimenti alternativi delle Fondazioni bancarie non può non agitare i vertici di Fondaco, della Compagnia di San Paolo e degli altri soci della Sgr torinese: le Fondazioni Caripadova, Cassa di Risparmio in Bologna, Crc di Cuneo, Roma e l'Ersel dei Giubergia.
Dea Endowment Fund, il nuovo fondo d'investimento riservato promosso e gestito da Dea Capital Alternative Funds Sgr (gruppo DeA Capital) risponde agli obiettivi di rendimento, liquidità, rischio e allocazione coerenti con gli obiettivi dalle Fondazioni bancarie. “Le asset class preindividuate contemplano investimenti in private equity, private debt e infrastrutture e il focus geografico sarà prevalentemente internazionale, focalizzato in particolare su Europa e Stati Uniti” è stato spiegato con l'aggiunta che il fondo avrà una dotazione iniziale di circa 75 milioni di euro e sarà gestito dal team che fa capo a Paolo Garraffo, managing director Programmi multimanager di DeA Capital Alternative Funds.
L’iniziativa si colloca nel più ampio contesto di intervento delle Fondazioni che hanno l’esigenza, da un lato, di tutelare l’azione a favore dell’economia reale e, dall’altro, di diversificare i propri investimenti nel mondo dei private asset anche a livello internazionale” ha comunicato la capogruppo, precisando che “DeA Capital Alternative Funds, guidata dall’amministratore delegato Gianandrea Perco, è stata selezionata quale gestore del nuovo fondo grazie alla competenza ultradecennale nel settore e ai rapporti consolidati con i migliori operatori globali”.
Dea Endowment Capital è stato concepito di intesa con Cariverona (Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona), che per prima ha sposato la filosofia del progetto, con il presidente Alessandro Mazzucco e il direttore generale Giacomo Marino, insieme con Fondazione Caritro (Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto) e Fondazione Carima (Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata). Le tre Fondazioni hanno valutato l’opportunità di affidare a un soggetto professionale esterno l’implementazione della propria strategia di investimento nell’ambito dei mercati privati e alternativi attraverso uno strumento dedicato.
Da Dea Capital è stato riferito, inoltre, che “altre Fondazioni hanno già manifestato interesse a partecipare al Fondo”.
DeA Capital Alternative Funds Sgr, fondata nel dicembre 2006 e controllata al 100% da Dea Capital, è uno dei principali asset manager indipendenti italiani nel settore del private equity, con masse gestite per circa 2,5 miliardi di euro, investite sia in fondi di fondi globali, sia in fondi diretti che investono prevalentemente in aziende italiane. 

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