Aumentate le "public utilities" in Piemonte nel Biellese più che nelle altre province

Marco Cavicchioli sindaco di Biella
In Piemonte, è quella di Biella la provincia che ha fatto registrare il maggior incremento percentuale di public utility negli ultimi cinque anni. Infatti, al 31 dicembre scorso ne contava 101 in attività, il 16,1% in più rispetto alla stessa data del 2013”. Lo ha riportato il Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera.
L'aumento biellese del sistema public utility è risultato superiore al 10,7% medio dell'Italia, dove sono circa 33.000 le imprese che operano nel settore della produzione e fornitura di energia elettrica, gas, acqua, costruzioni di strade e autostrade, telecomunicazioni, smaltimento rifiuti, la cosiddetta filiera public utility.
Nell'intero Piemonte le public utilities sono 2.364 e hanno, complessivamente, 26.555 addetti. Alla fine del 2013 erano 2.252. Da allora, perciò, il loro numero è aumentato del 5% (in particolare, rispetto al 2017, la crescita è stata dello 0,8% ).
Incrementi percentuali maggiori della media regionale quinquennale sono emersi anche nelle province di Verbania (+10,7), Alessandria (+5,8) e Asti (+5,7); inferiori, invece, nelle province di Cuneo (+4,9), Torino (+4,2) e Vercelli (+1,3).
Unica in negativo Novara, che, negli ultimi cinque anni, ha perso lo 0,8% delle sue public utilities, diventate 125 (con 1.226 occupati), mentre ne aveva una in più al 31 dicembre 2013.
Naturalmente, in termini assoluti, è Torino a poter vantare la schiera più folta della filiera public utility, con 1.046 imprese e 16.843 addetti. Numeri che valgono il quinto posto nella graduatoria nazionale, dove la provincia di Torino è preceduta solo da Napoli (1.285 aziende), Bolzano (1.471), Milano (2.004) e Roma (2.214).
Alessandria conta 202 public utilities, Asti 112, Cuneo 578, Novara 125, Verbania 124 e Vercelli 76.

Nessun commento: