Cover50: ai soci dividendi per 2,2 milioni

“Il 2018 è stato un anno che ha coniugato ottimi risultati commerciali e buoni risultati di profitto. Chiudiamo l’esercizio con risultati in crescita, sia con riferimento al fatturato che alla redditività, motivo di assoluta soddisfazione, che ci consentono di proporre agli azionisti un dividendo 50 centesimi per azione, in linea con gli anni precedenti, con un payout ratio di oltre il 55%”: così Pierangelo Fassino ha commentato gli esiti della Cover50, società torinese produttrice di pantaloni che ha fondato, presiede e guida con il figlio Alberto Edoardo, amministratore delegato come lo è anche il padre. Pierangelo Fassino ha aggiunto: “Per il futuro, riteniamo, con ragionevolezza, di poter proseguire il percorso fin qui intrapreso”.
Il bilancio consolidato 2018, includendo l’unica controllata, la statunitense PT Usa, posseduta al 100%, riporta ricavi totali pari a 29,7 milioni, realizzati per il 57% all'estero (gli Usa, con il fatturato di oltre 3 milioni di euro, rappresentano il secondo mercato estero, dopo il Giappone. Quanto alla ripartizione dei ricavi per linea di prodotto emerge il costante e fondamentale apporto della linea PT01, alla quale si deve circa il 70% dei ricavi delle vendite.
L'Ebitda è ammontato a 6,1 milioni e l'utile netto a 3,9 milioni, equivalente al 13,2% dei ricavi. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre è positiva per 11,6 milioni , in linea con gli esercizi precedenti.
La stessa società ha evidenziato che l'Ebitda e l' utile d’esercizio consolidati risultano inferiori a quelli della capogruppo Cover50. in quanto risentono ancora dei costi di avviamento dell’attività negli Stati Uniti (tra cui in modo particolare i costi del personale e di locazione). Ha segnalato inoltre che la PT Usa ha evidenziato nell’anno un incremento dei ricavi del 28% e un notevole miglioramento del risultato finale, seppur ancora negativo.
Il risultato netto della capogruppo è stato di 4,1 milioni (+12,8% rispetto al 2017) ed equivalente al 14,3% dei ricavi. Di conseguenza, il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,50 euro per azione (2,2 milioni di complessivi).

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