Centrale del Latte d'Italia tornata all'utile Edoardo Pozzoli nuovo dg e Bodrero cfo

Luigi Luzzati, presidente Centrale del Latte d'Italia
E' tornata a generare profitti la Centrale del Latte d'Italia, società torinese quotata al segmento Star della Borsa Italiana. Nel 2018, infatti, la Centrale del Latte d'Italia ha conseguito un utile netto di 398.000 euro, che assume un significato maggiore se confrontato con la perdita di 260.000 euro subita nell'esercizio precedente.
Non solo: il risultato operativo lordo (ebitda) è cresciuto del 7,5% passando dai 7,2 milioni del 2017 ai 7,7 milioni del 2018. Ed è aumentato del 28,4% il risultato operativo netto (ebit), salito a 848.000 euro.
Per quanto riguarda la capogruppo, il risultato netto è stato positivo per 493.000 euro, dopo le imposte e dopo l’iscrizione di imposte anticipate per 541.000 euro relative al Patent Box (nel 2017, l'utile netto era stato di 204.000 euro. Da qui la decisione del Consiglio di amministrazione, presieduto da Luigi Luzzati, di proporre ai soci la destinazionedell'intero utile a riserve.
Nell'esercizio passato, il gruppo Centrale del Latte d’Italia, oggi terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, con posizioni di leadership in Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto, ha registrato ricavi netti pari a 180,3 milioni, l'1,2% in più rispetto ai 178,1 milioni del 2017.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2018 è negativa per 73,7 milioni (-62,3 milioni alla stessa data 2017 a seguito di investimenti in corso negli stabilimenti.
Nell’ambito della nuova organizzazione e con l’obiettivo di proseguire il percorso di ricambio generazionale, il Consiglio di amministrazione ha nominato direttore generale Edoardo Pozzoli, 36 anni, attualmente corporate director della società. 

Inoltre, a seguito del prossimo pensionamento di Vittorio Vaudagnotti, attuale cfo (responsabile finanziario), ha nominato, con effetto a far data dal 15 aprile, Giuseppe Bodrero, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, chief financial officer (cfo) e investor relator. Bodrero 50 anni, vanta un percorso di carriera che lo ha portato ad essere cfo di industrie nel settore automotive e alimentare. Negli ultimi otto anni è stato cfo ricoperto nel gruppo Caffarel.
Con quattro stabilimenti produttivi e 415 dipendenti, il gruppo Centrale del Latte d’Italia produce e commercializza circa 120 prodotti (dal latte e suoi derivati agli yogurt e alle bevande vegetali) che vengono distribuiti con i marchi TappoRosso, Mukki, Tigullio e Vicenza sui territori di riferimento attraverso oltre 16.000 punti vendita sia della grande distribuzione che del commercio tradizionale 

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