Borsa: Italia Independent riduce il rosso Tinexta nuovo record, Ki Group al minimo

Lapo Elkann, presidente Italia Independent
“Sono felice che Italia Independent stia uscendo da una difficile fase di riorganizzazione più solida, unita e pronta per affrontare le sfide che ci vedranno impegnati nei prossimi anni insieme ai nuovi azionisti che a breve ci accompagneranno”: lo ha dichiarato Lapo Elkann, co-fondatore, presidente e azionista di maggioranza assoluta della società, quotata in Borsa e partecipata anche dal fratello John, in seguito alla presentazione dei dati del bilancio 2018, chiuso con una perdita netta consolidata di 6,088 milioni, ridotta rispetto ai 9,783 milioni dell'esercizio precedente. A livello della capogruppo, Italia Independent Group, ha registrato la perdita di 9,244 milioni.Nel 2018, il gruppo Italia Independent ha portato a conclusione i punti chiave del piano di riorganizzazione avviato nel 2016 e, in particolare, è stata conclusa la profonda revisione dei costi, con significativi risparmi ottenuti attraverso il taglio di spese non strategiche, una riduzione della struttura e una maggiore efficienza operativa (i costi operativi totali sono scesi da 27,059 del 2016 a 13,635 milioni); inoltre, è stato rafforzato il team gestionale con l’inserimento di nuove figure nei ruoli chiave, è stata migliorata la gestione del capitale circolante ed è stata conclusa la ristrutturazione delle attività distributive dirette e indirette. Allo stesso tempo, prosegue l’attuazione del piano di rilancio commerciale articolato nelle seguenti principali iniziative: rafforzamento dell’offerta di prodotto per il brand Italia Independent con lo sviluppo di nuove collezioni (tra le quali Laps Collection) a forte contenuto innovativo e con il miglioramento della qualità di prodotto, del servizio al cliente e del posizionamento prezzo; oltre che, fra l'altro, la stipula di importanti collaborazioni con marchi internazionali che stanno dando ulteriormente visibilità e slancio al brand: Hublot, Walt Disney, Billionaire Boys Club del cantante Pharrell Williams. E' migliorata anche la posizione finanziaria netta ,dato che l'indebitamento consolidato è calato a 16,310 milioni dai 24,645 al 31 dicembre 2017.Giovanni Carlino, amministratore delegato, ha commentato: “Abbiamo portato a termine un difficile percorso, che ha visto una profonda ristrutturazione e, allo stesso tempo, un rilancio del marchio su basi gestionali e finanziarie più solide. Il prossimo ingresso di nuovi soci in aumento di capitale segna, infatti, questo passaggio importante verso un’azienda più matura ed efficiente”.In proposito è stato ricordato che, un mese fa, Italia Independent e Lapo Elkann hanno stipulato con Creative Ventures, società il cui capitale è interamente detenuto dal fondo chiuso “Talent EuVECA” gestito da Avm Gestioni un contratto che prevede l’ingresso dell’investitore in Italia Independent mediante aumento di capitale riservato (per 6 milioni), nonché un contestuale aumento di capitale riservato all’azionista di maggioranza alle medesime condizioni, per 2 milioni. Al termine dell’operazione, che dovrebber concludersi entro la fine del mese, il nuovo investitore deterrà una partecipazione pari al 25,44% del capitale e Lapo Elkann la quota del 53,59%, mantenendo così il controllo della società. Comunque, all'assemblea degli azionisti in programma il mese prossimo, verrà proposta anche l'approvazione della fusione di Italia Independent, controllata al 100%, per incorporazione nella Italia Independent Group.
Oggi, 4 marzo, in Borsa, l'ultimo prezzo di Italia Independent è stato di 3,28 euro per azione (+1,86% rispetto a venerdì scorso).
Quanto alle altre quotate piemontesi, vanno segnalati almeno due fatti: Tinexta ha ancora migliorato il suo record storico chiudendo a 8,78 euro (+0,11), mentre Ki Group, presieduta da Daniela Santanchè, ha fatto segnare il suo nuovo minimo avendo terminato le contrattazioni a 1,08 euro.

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