Argotec, eccellenza torinese aerospaziale che fa piccoli satelliti e food per astronauti

David Avino, fondatore e numero uno della Argotec
Il 2019 sarà un anno da record per l’Italia aerospaziale: il nostro Paese raggiungerà il record storico di dieci missioni spaziali a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dopo avere già conquistato già il terzo posto al mondo tra quelli in grado di inviare un satellite in orbita, in modo autonomo.
Del sistema aerospaziale, settore industriale ad alto rendimento (per ogni dollaro investito se ne generano sette in termini di brevetti e applicazioni) parla David Avino, direttore generale di Argotec nell’incontro TORINO - SPAZIO A/R (giovedì 19 marzo, alle 18,30, alle Ogr Torino), il nuovo appuntamento di Scintille: “la guerra anticipa la pace”, nuovo ciclo di incontri curato dal celebre e apprezzato storico Walter Barberis.
Forse pochi sanno che Torino rappresenta un polo centrale per l’indotto aerospaziale mondiale poiché ospita alcune tra le imprese nazionali più rilevanti del settore. In questo contesto, dieci anni fa, David Avino, nato a Foligno, informatico dal passato militare, decide di fondare, nel capoluogo piemontese, Argotec, azienda che, in poco tempo, evolve in una pmi innovativa capace di collaborare con i giganti dello spazio, ottenendo importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Oggi, Argotec è un'impresa consolidata, un’eccellenza del Made in Italy spaziale e un centro d’attrazione per giovani ingegneri provenienti da tutto il mondo. L'età media degli ingegneri è decisamente bassa, solo 28 anni, perché l'azienda crede fermamente nei giovani e vuole crescere con le loro idee e con il loro spirito “fresco”. Nel 2017 ha fatturato oltre tre milioni di euro (+155% rispetto all'anno precedente), con 45 dipendenti.
Dopo aver frequentato l’accademia militare di Modena e conseguito la laurea in Informatica, David Avino serve, come ufficiale, per otto anni, la Brigata Paracadutisti Folgore. Nel 1998 intraprende una nuova carriera nel settore aerospaziale, che lo porta a lavorare in Olanda, Francia, Belgio e Germania.
Membro di numerose commissioni Nasa ed Esa nell’ambito delle operazioni spaziali, del training e della nutrizione, David Avino supporta varie operazioni Shuttle, Soyuz e missioni di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Europea. In questo periodo è anche istruttore certificato Nasa ed Esa e lavora nella Divisione Training del Centro Europeo Astronauti di Colonia in Germania. Tra gli astronauti addestrati si annoverano, tra gli altri, Luca Parmitano, Samantha Cristoforetti e Alexander Gerst. 
Tornato in Italia, nel 2008, fonda Argotec, azienda ingegneristica aerospaziale, le cui attività di ricerca e innovazione riguardano principalmente la realizzazione di satelliti di piccole dimensioni per lo spazio profondo e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche volte a supportare il comfort degli astronauti.
Argotec addestra gli astronauti europei nello European Astronaut Centre di Colonia ed è l'unica responsabile europea per il loro bonus food. Si tratta del cibo delle “grandi occasioni”, studiato appositamente per ogni astronauta dell'Esa e consumato durante le missioni di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Per Luca Parmitano (Volare Mission), Argotec ha preparato le lasagne spaziali, il risotto al pesto, la caponata, la parmigiana di melanzane e il tiramisù. Successivamente, il lavoro dell'azienda si è concentrato sui piatti del tedesco Alexander Gerst (Blue Dot Mission) e su quelli di Samantha Cristoforetti (Futura Mission).
Per affrontare questa sfida tecnologica, Argotec ha sviluppato, in modo indipendente, una nuova area di ricerca per lo studio degli alimenti pensati appositamente per gli astronauti, il cosiddetto Space Food Lab.
Scintille è promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt in collaborazione con Ogr Torino e costituisce una delle colonne portanti del Public Program, calendario di iniziative rivolte al grande pubblico per affrontare in chiave differente e per tutti i pubblici temi quali l’innovazione, la ricerca culturale, la creatività.

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