Allegra Agnelli ringrazia per "Candiolo" 7.812 ricoveri e 6.600 operazioni nel 2018

A Candiolo, Allegra Agnelli con i rappresentanti regionali
delle delegazioni della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro
Il 2019 è un anno importante per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Momento culminante delle attività di raccolta fondi a favore dell’Istituto di Candiolo sarà la 28.ma edizione della Partita del cuore, che il 27 maggio prossimo vedrà affrontarsi, all’Allianz Stadium di Torino, la Nazionale Italiana Cantanti e i Campioni della Ricerca. Con questa è stata aggiunta la notizia che è stato completamente ridisegnato il sito (www.fprconlus.it) per rendere più semplice la consultazione e le donazioni online.
L'impegno per lo sviluppo e l'innovazione della Fondazione continua da oltre 30 anni, con immutato slancio, come ha sottolineato Allegra Agnelli, presidente della Fondazione, accogliendo i rappresentanti delle 22 delegazioni piemontesi, riuniti all’Istituto di Candiolo per l’annuale incontro plenario. Le delegazioni della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro sono ad Alba, Alessandria, Asti, Bra, Canelli, Casale Monferrato, Castellamonte e Cuorgnè, Chivasso, Ciriè, Cuneo, Fossano, Giaveno, Ivrea, Mondovì, Nizza Monferrato, Pianezza, Pinerolo, Rivoli, Saluzzo, San salvatore Monferrato, Santhià e Villafranca Piemonte
Curare sempre di più e sempre meglio è la nostra missione – ha detto Allegra Agnelli, parlando a delegati, volontari, medici e ricercatori - non possiamo fermarci perché dobbiamo e vogliamo fare ancora tanto. Quello che avevamo promesso lo abbiamo realizzato e adesso possiamo, con fierezza, disegnare il futuro della Fondazione e dell’Istituto. E’ un nuovo punto di partenza”.
Risorse indispensabili” sono le delegazioni e le migliaia di sostenitori che non hanno mai fatto mancare il loro aiuto, a testimonianza del forte legame tra l’Istituto e il territorio. “Solo grazie a loro – ha proseguito Allegra Agnelli - oggi riusciamo a mettere a disposizione di ricercatori e clinici le migliori armi disponibili per combattere il cancro”.
Quest’anno – ha precisato la presidente - abbiamo dotato l’Istituto di macchinari all’avanguardia per la chirurgia robotica e grazie ai fondi del 5X1000 è stato possibile dare l’avvio a importanti progetti di ricerca multidisciplinari”. Come “Futuro”, che analizza le caratteristiche molecolari di un tumore fin dalla prima diagnosi e “Ardite”, che avrà la durata di 5 anni e che riguarda i tumori del colon retto e del distretto cervico-facciale”.
Nel 2018 - ha detto il direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Gianmarco Sala - grazie all’impegno di delegati, volontari e grazie alla generosità di tanti sostenitori, la Fondazione ha potuto mettere a disposizione dell'Istituto di Candiolo Irccs importanti risorse per attrezzature, strumentazioni e capitale umano, finalizzate alla cura e alla ricerca sul cancro. Ne è un esempio il Robot da Vinci, che ha ampliato la prospettiva in materia di chirurgia robotica. Per noi la centralità della persona è un valore, per questo nei prossimi anni ci impegneremo per continuare a garantire ai pazienti le migliori risorse umane e tecnologiche disponibili".
Il direttore scientifico, Anna Sapino, ha ricordato che a Candiolo nella ricerca sono impegnate 310 persone e che c’è stata una costante crescita qualitativa: “Le pubblicazioni scientifiche sono cresciute del 32% in un anno e Candiolo è al secondo posto fra tutti gli istituti italiani per numero di pubblicazioni sulle dieci più importanti riviste del mondo”.
Nel corso del 2018 – ha detto il direttore sanitario, Piero Fenu – ci sono state due importanti novità: l’ attivazione di una evoluta piattaforma per la chirurgia robotica e la certificazione dell’ Istituto per gli studi sperimentali di fase 1 dei farmaci. La fase 1 è la più delicata, in quanto è il primo step della sperimentazione sull’uomo e per ottenere la certificazione bisogna avere specifici requisiti”.
Per quanto riguarda l’attività assistenziale, è stato precisato che nel 2018 l'Istituto di Candiolo ha registrato 7.812 ricoveri e 6.600 interventi chirurgici.

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