Aeroporti, gran cabrata di Torino Caselle in gennaio aumenta i voli e i passeggeri

Andrea Andorno, amministratore delegato Sagat
Gran cabrata del “Sandro Pertini”. L'aeroporto di Torino Caselle ha incominciato l'anno con un incremento dei voli e dei passeggeri superiore a quello nazionale e tale da riportarlo nella top ten degli scali italiani più utilizzati.
In gennaio, ultimo mese censito da Assaeroporti, l'associazione dei gestori degli scali del nostro Paese, il “Sandro Pertini” ha contato 3.943 voli (somma di decolli e atterraggi), il 6,7% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Inoltre, ha registrato 339.432 passeggeri (+6,4%). Aumenti che assumono un valore ancora maggiore considerano che tutti gli aeroporti italiani insieme hanno avuto 110.692 (+5%) e 11.967.496 passeggeri (+4,9%).
La quota dell'aeroporto di Torino Caselle è salita al 3,56% dei voli e al 2,84% delle persone trasportate. Così, lo scalo gestito dalla Sagat ha recuperato la nona posizione nella graduatoria dalla quattordicesima di dicembre, quando, comunque, aveva già chiuso positivamente il confronto con lo stesso mese precedente, invertendo una lunga serie negativa.
E' rimasto in “rosso”, invece, il bilancio relativo ai voli cargo. In gennaio, sono risultate 185,5 le tonnellate di merci movimentate all'aeroporto torinese, il 61% in meno rispetto al corrispondente mese del 2018. La stessa perdita subita in dicembre e che rappresenta un'altra prova della riduzione dell'attività produttiva locale.
La Sagat, il cui 90,28% del capitale è posseduto da 2i aeroporti (gruppo Cdp-Cassa Depositi e Prestiti) mentre il 6,76% è nel portafoglio di Tecno Holding (Camere di commercio) è presieduta da Giuseppe Donato e proprio dalla fine di gennaio ha il genovese Andrea Andorno come amministratore delegato.

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