Veicoli industriali, aumentate le vendite Iveco leader nell'alimentazione a gas


Nel 2018, in Italia sono stati immatricolato oltre 25.000 veicoli medi e pesanti, il 5,1% in più rispetto al 2017. L’andamento delle vendite è stato sostanzialmente positivo da gennaio ad agosto; mentre hanno fatto seguito un calo in settembre (-5,4%), un recupero a ottobre (+10,3%) e una frenata in novembre (-10,2%) e dicembre (-18,1%).
In particolare, gli autocarri con ptt (peso totale a terra, compresivo della portata massima) superiore a 16.000 kg, hanno l’anno con un aumento tendenziale del 5%, essendo stati rilasciati 20.594 nuovi libretti, 980 in più. Per macro classi di peso: gli autocarri medi (da 3.501 a 15.999 kg) hanno rappresentato il 19,5% del mercato (+5,4% rispetto al 2017), mentre gli autocarri pesanti l’80,5% (+5%). Raddoppiati i volumi degli autocarri ad alimentazione alternativa (+105%), che con 1.157 unità, hanno raggiunto la quota del 4,5% del mercato (era del 2,3% nel 2017), grazie a 1.016 autocarri alimentati a gas; tra questi va segnalata l’ottima performance del mercato dei veicoli a Gnl, gas naturale liquefatto, (699 unità, +131%), appannaggio quasi esclusivo di Iveco. Continua a evidenziarsi la centralità del gas naturale come trazione alternativa nel trasporto pesante.
Iveco è leader del mercato autocarri con circa il 36% del venduto, seguita nell’ordine da Scania, Volvo, Mercedes e Daf.
Il 57% del mercato riguarda l’Italia settentrionale: in testa alle vendite la regione Lombardia (18% di market share), seguita da Veneto (11%) ed Emilia-Romagna (10%). Al 4° posto si piazza la regione Campania con la quota del 9,4% del mercato.
L'Anfia, l'associazione dell'industria automotive italiana, sottolinea che il Gnl risulta la miglior soluzione sostenibile applicabile, nel breve termine, per il trasporto merci a lunga distanza. Per l’ulteriore diffusione di questa tecnologia – a vantaggio della competitività dell’industria e dei servizi di logistica applicati al trasporto su gomma con veicoli pesanti nel nostro Paese – è fondamentale, tuttavia, proseguire nell’incentivazione all’acquisto da parte delle aziende di autotrasporto e, soprattutto, nell’azione di capillare diffusione delle infrastrutture di rifornimento sull’intero territorio nazionale.
A dicembre 2018 la rete distributiva in Italia comprende 30 impianti di distribuzione Gnl e una decina in apertura nel 2019.
Secondo le elaborazioni Anfia, risultano 6.888 prime iscrizioni in Italia di autocarri già targati con ptt superiore a 3.500 kg, il 44,5% provenienti dalla Germania (3.066) e il 14,8% provenienti dai nuovi Paesi membri. Il 56% dei veicoli targati provenienti dall’estero e immatricolati per la prima volta in Italia riguarda autocarri Euro V, il 23% Euro VI. Inoltre, emerge un volume importante di Euro III (10% di quota) ed Euro IV (5,2%).
La produzione di autocarri con ptt superiore a 3.500 kg in Italia è molto aumentata: nel 2016-2018 sono stati prodotti, annualmente, circa 59.000 veicoli, contro i 30.500 medi annui del triennio precedente 2013-2015. Nel 2018 la produzione è leggermente scesa (-4,7% a circa 64.000 veicoli) rispetto al volume record del 2017 (67.000).

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