La Borsa premia i risultati Intesa Sanpaolo e fa segnare il nuovo record di Tinexta

Carlo Messina con Bazoli e Gros-Pietro
Una medaglia d'oro e una d'argento per due quotate piemontesi, a Piazza Affari, oggi 5 febbraio, quando l'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società trattate alla Borsa di Milano, ha chiuso a 19.833 punti, l'1,16% in più rispetto a ieri.
L'oro dei rialzi è andato a Italia Independent, controllata da Lapo Elkann, che manterrà la maggioranza assoluta anche dopo l'aumento di capitale destinato al nuovo socio istituzionale, Creative Ventures, destinato ad avere il 25,44% delle azioni. L'ultimo prezzo di Italia Independent è stato di 3,46 euro, superiore del 35,69% a quello di ieri. Nessun altro titolo ha avuto un rialzo maggiore.
Seconda assoluta, per entità dell'incremento, è stata la biellese Borgosesia, con l'aumento del 9% a 0,545 euro.
Comunque, la seduta odierna è stata positiva anche per altre subalpine, a partire da Reply (+3,54%), Exor (+2,92%), Fca (+2,42%), Diasorin (+2,25%), Tinexta (+2,21%) e Intesa Sanpaolo (+1,59%).
In particolare, Intesa Sanpaolo è stata premiata dagli investitori per i risultati 2018, annunciati oggi con la notizia che il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo cash di 3,449 miliardi, superiore ai 3,419 miliardi dell'anno scorso e pari all'85% dell'utile netto, che è stato di 4,050 miliardi.
Carlo Messina, l'amministratore delegato del colosso bancario presieduto dal torinese Gian Maria Gros-Pietro, ha mantenuto la promessa. Non solo: il comunicato di Intesa San Paolo si conclude con l'affermazione che “nel 2019 è atteso un aumento del risultato netto rispetto al 2018, conseguente a una crescita dei ricavi, una continua riduzione dei costi operativi e un calo del costo del rischio”. E con l'aggiunta che “la politica dei dividendi per l'esercizio 2019 prevede la distribuzione di un ammontare di dividendi cash corrispondente a un payout ratio pari all'80% del risultato netto”.
Quanto a Tinexta, il cui amministratore delegato è Pier Andrea Chevallard, torinese anche lui, va segnalato che la quotazione odierna di 7,87 euro rappresenta il nuovo massimo storico.
Invece, la seduta di oggi è risultata negativa per Bim (-2,06%), Conafi (-1,06%) e Guala Closures (-2,34%). Invariati, rispetto a ieri, i prezzi di Autogrill, Cdr Advance Capital, Centrale del Latte d'Italia, Cover50, Damiani, Fidia e Ki Group.

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