Imprenditoria giovanile, Novara leader Alessandria provincia fanalino di coda

Il nuovo direttivo del Gruppo giovani imprenditori
di Confindustria Novara-Vercelli-Valsesia
Il colpo di reni nell'ultimo trimestre 2018 non è bastato all'imprenditoria giovanile piemontese a salvare il bilancio dell'intero anno. Se è vero, infatti, che il periodo ottobre-dicembre dell'anno scorso, ha fatto registrare un aumento di 789 imprese di “under 35” nella regione (+2%) è altrettanto vero che all'ultimo giorno del 2018 sono risultate 39.389 le imprese giovanili attive in Piemonte, mentre erano 40.862 esattamente 12 mesi prima e 42.237 alla fine del 2016.
Fra l'altro, allora quelle degli under 35 erano il 9,6% delle imprese registrate alle Camere di commercio del Piemonte, mentre la loro quota è scesa al 9,4% al 31 dicembre 2017 e al 9,1% alla stessa data del 2018 (però era all'8,9% alla fine di settembre dell'anno scorso).
A fornire questi dati sono Infocamere e Unioncamere. I dati dei due enti consentono anche la loro disaggregazione per provincia.
Ecco, perciò, per singola provincia, il numero delle imprese giovanili attive al 31 dicembre 2018 e, tra parentesi, alla corrispondente data del 2017: Alessandria 3.239 (3.406); Asti 2.094 (2.170), Biella 1.296 (1.372), Cuneo 6.226 (6.412), Novara 2.940 (3.138), Torino 21.005 (21.672), Verbania 1.104 (1.166), Vercelli 1.485 (1.526).
Come si può constatare, il calo dell'imprenditorialità giovanile ha coinvolto tutto il Piemonte e in misura pressoché uguale, come dimostrano i confronti annuali dei tassi relativi alle aziende degli under 35. A proposito dei quali, comunque, emerge questa situazione: la provincia dove è più diffusa l'imprenditoria giovanile è Novara (9,7%), seguita da Torino (9,5%), Vercelli (9,2%), Asti Cuneo (9,1%), Asti (8,9%), Verbania (8,4%) e Alessandria (7,6%), fanalino di coda.

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