Alleanza Compagnia San Paolo Cdc Torino per l'economia sociale e finanza d'impatto

Francesco Profumo e Vincenzo Ilotte
Nel capoluogo piemontese è stata firmata la convenzione tra la Camera di commercio di Torino e la Compagnia di San Paolo per il finanziamento delle attività di Torino Social Impact (Tsi), la piattaforma progettuale che riunisce oltre 50 attori attivi sul territorio nell’ambito dell’economia sociale e della finanza di impatto.
La convenzione prevede l’impegno da parte dei due soggetti sottoscrittori a stanziare, ciascuno, un contributo annuale pari a 100.000 euro per gli anni 2019, 2020 e, sulla base di una positiva valutazione delle attività svolte, anche nel 2021, per la realizzazione degli obiettivi strategici di Torino Social Impact.
Scendiamo in campo con un impegno finanziario consistente e duraturo, per concretizzare gli obiettivi di Tsi” ha detto Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di commercio di Torino e ha aggiunto che tra le iniziative su stanno già lavorando spicca “la nascita di un Centro di competenza per la misurazione dell’impatto sociale, realizzato con il supporto di Human Foundation, a disposizione di tutte le realtà del territorio che sempre più spesso hanno necessità di presentarsi con una misurazione oggettiva dell’impatto generato dai propri progetti”.
Con il nostro Comitato per l’imprenditorialità sociale – ha detto ancora Vincenzo Ilotte - siamo da poco entrati a far parte della Social Impact Agenda per l’Italia (Sia) con un duplice obiettivo: dare impulso al mercato dell’Impact investing e candidare Torino a ospitare, nel 2020, il prossimo Global Steering Group for Impact Investment, l’evento internazionale che riunisce i player mondiali impegnati negli investimenti a impatto sociale”.
Da queste attività partiamo, dunque, per confermare Torino quale punto di riferimento,anche a livello mondiale, nel campo dell’economia sociale, convinti che in questo ambito non bastino più le imprese singole, ma ci sia bisogno di un vero ecosistema favorevole” ha concluso il presidente della Camera di Commercio di Torino.
Secondo Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo: “la Compagnia lavora sull’esperienza e l’innovazione. Quella di Tsi è una politica di sistema, che raccoglie il meglio di quanto a Torino si sia fatto nell’ambito dell’innovazione sociale e gli fa fare un salto di qualità. Sappiamo che, soprattutto in questo campo, gli investitori guardano agli ecosistemi tanto quanto, e forse, più guardano alle singole esperienze di impresa o alle idee brillanti. Ci vuole quindi un approccio integrato”.
La Compagnia di San Paolo – ha riferito il suo presidente - ha costruito una propria filiera di sviluppo di impresa sociale e impact, che mette a disposizione del sistema; ma sin dall’inizio è stata promotrice di un’azione ecosistemica che migliori il funzionamento della comunità degli innovatori locali e lo inserisca nella geografia dell’innovazione che conta, europea e mondiale. Per la Compagnia filantropia e sviluppo sono fortemente collegati e il campo d’azione di Tsi è interamente nelle nostre corde”.
Nato a fine 2017 con la firma di un Memorandum of Understanding, Torino Social Impact è una piattaforma aperta a tutti i soggetti che operano nell’area metropolitana torinese nel campo dell’innovazione sociale e della finanza a impatto sociale. L’iniziativa nasce dall’osservazione che si stia affermando, a livello globale, una nuova generazione di innovatori, imprese e investitori finanziari che, sfruttando le nuove opportunità tecnologiche, sanno coniugare la capacità di produrre intenzionalmente impatti sociali positivi con la sostenibilità e la redditività economica e finanziaria delle loro iniziative. Produrre intenzionalmente impatti sociali significa concretamente saper trovare risposte e soluzioni a bisogni sociali emergenti, cambiando in modo significativo e permanente le condizioni di vita delle persone.
Secondo i promotori dell'iniziativa, Torino è una città nella quale sono compresenti tutte le risorse necessarie per intercettare questa opportunità: un robusto sistema di competenze scientifiche e tecnologiche, un terzo settore che coniuga una consolidata vocazione sociale civile e religiosa con significative capacità imprenditoriali, un sistema industriale ancora fortemente caratterizzato dal saper fare e profondamente radicato nella società, una nuova generazione di incubatori e acceleratori sociali e, infine, importanti capitali orientati all’impatto sociale. Ciò grazie alla presenza di un sistema finanziario unico rispetto alla capacità di orientare gli investimenti alla missione di impatto sociale: fondazioni di origine bancaria, banche specializzate, fondi di investimento ad impatto sociale, filantropi.
Il piano operativo di Torino Social Impact si articola lungo due assi di intervento: rafforzare l’ecosistema metropolitano; rappresentarlo e promuoverlo a livello internazionale, attraverso diverse azioni finalizzate a mettere a disposizione infrastrutture a servizio della comunità, promuovere e sperimentare progettualità condivisa, promuovere la visibilità del brand e attrarre risorse e imprese. Si tratta di un ambizioso progetto che punterà molto sul coordinamento e sulla collaborazione tra gli attori del territorio per promuovere Torino e il sistema regionale nella dimensione internazionale, al fini di posizionare Torino nella mappa dell’impact investing globale.

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