Torino provincia più cassintegrata d'Italia primato che dura da 11 anni precisa la Uil


Gianni Cortese
segretario generale Uil Piemonte
Per l'undicesimo anno consecutivo, Torino si è confermata la provincia più “cassintegrata” d'Italia. Lo denuncia Gianni Cortese, il segretario generale della Uil Piemonte.
Il rapporto sulla cassa integrazione, relativo al bilancio annuale del 2018 – ha comunicato Gianni Cortese- fa emergere in Piemonte un calo di ore rispetto all’anno precedente, ma di gran lunga più limitato rispetto al dato nazionale: Piemonte -18%, Italia -37,6%. E Torino mantiene il non invidiabile primato di provincia più cassaintegrata d’Italia per la undicesima volta dall’esplosione della crisi del 2008, mentre il Piemonte riconferma la seconda posizione tra le regioni”.
Il segretario generale della Uil Piemonte aggiunge: “Alle ore di cassa integrazione bisogna aggiungere i dati del Fis (Fondo integrazione s), operativo dal 2016, che ha sostituito la cassa integrazione in deroga e le richieste di prestazioni inoltrate ai Fondi di solidarietà bilaterali. Bisogna anche considerare la costante crescita delle domande di Naspi, relative alle indennità di disoccupazione, che, per il periodo gennaio-novembre 2018, sono state quasi 1,9 milioni. Noi siamo convinti che per creare nuovi posti servano più risorse per gli investimenti pubblici e una riduzione della pressione fiscale per i lavoratori dipendenti e i pensionati, volta a favorire la ripresa dei consumi interni.”
Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della Uil nazionale, nel 2018, in Italia, sono state autorizzate 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).
Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017. Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.
L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%. Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia.

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