Risparmio gestito, Eurizon e Fideuram firmano la riscossa di Intesa Sanpaolo

Tommaso Corcos, responsabile Eurizon
Chiusura d'anno con riscossa per il gruppo Intesa Sanpaolo, nel risparmio gestito. In dicembre, infatti, Fideuram ed Eurizon insieme hanno ottenuto una raccolta netta di 609 milioni di euro, non solo la più alta di tutti gli operatori del settore attivi in Italia, ma anche in controtendenza rispetto al mercato che, invece, ha denunciato un valore dei riscatti superiore di 1,5 miliardi a quello delle nuove sottoscrizioni di fondi aperti e gestioni di portafoglio (fra l'altro, il gruppo Generali ha avuto una raccolta netta negativa per 699,4 milioni).
In seguito al risultato positivo del mese scorso, dopo il “rosso” di novembre e di ottobre, il gruppo Intesa Sanpaolo ha terminato il 2018 con un patrimonio gestito di 382,930 miliardi, inferiore unicamente a quello del gruppo Generali (488,065 miliardi) nei confronti del quale, però, la distanza si è accorciata.
Così che alla coppia Fideuram-Eurizon è stata accreditata la quota del 19,7% del mercato italiano del risparmio gestito (fondi comuni aperti, gestioni di portafogli retail e istituzionali) a fronte del 24 % del gruppo Generali, presieduto dal piemontese Gabriele Galateri di Genola.
Il patrimonio gestito dall'industria del settore, nel nostro Paese, al 31 dicembre è risultato pari a 2.002 miliardi, quota raggiunta grazie anche alla raccolta netta nell'anno, ammontata a 7,3 miliardi.
In questo mercato, operano anche i gruppi piemontesi Sella, Ersel (famiglia Giubergia-Argentero) e Bim Banca Intermobiliare.
Secondo Assogestioni, l'associazione nazionale delle società di gestione del risparmio, al 31 dicembre scorso, il gruppo biellese Sella aveva un patrimonio gestito di 6,936 miliardi , superiore di circa 100 milioni a quello del gruppo Ersel (6,840 miliardi); mentre era di 1,779 miliardi il patrimonio gestito dal gruppo torinese Bim Banca Intermobiliare, che figura quarantesimo nella graduatoria delle 57 sgr censite da Assogestioni. Sella è al trentatresimo posto e il gruppo Ersel al trentaquattresimo.
Nel solo mese di dicembre, anche la raccolta netta del gruppo Sella è stata positiva, per 7,2 milioni; mentre è stata negativa per il gruppo Ersel (-70,5 milioni) e per Bim Banca Intermobiliare (-28,8 milioni).

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